Tutela

Indennità per infortunio

  • Ebitemp eroga indennità aggiuntive (oltre a quelle spettanti per legge) a favore dei lavoratori in somministrazione sia a tempo determinato che indeterminato in caso di:

    • infortunio sul lavoro che si protrae oltre la scadenza del contratto (solo per i lavoratori in somministrazione a tempo determinato)
    • invalidità permanente
    • esito mortale di un infortunio o decesso sul luogo di lavoro per cause naturali

     

    Come tutti i lavoratori dipendenti, anche i lavoratori in somministrazione sono soggetti all’obbligo assicurativo.
    Nello svolgimento dell’attività professionale presso le imprese utilizzatrici sono tutelati dall’Inail, che garantisce loro le prestazioni economiche, sanitarie ed integrative, anche nel caso in cui il datore di lavoro non abbia versato regolarmente il premio assicurativo.

    In più, tutti i lavoratori in somministrazione possono godere di prestazioni aggiuntive offerte da Ebitemp.


    Chi ha diritto alle indennità

    Hanno diritto alle indennità i lavoratori con contratto di somministrazione a tempo determinato o indeterminato, dipendenti dalle agenzie per il lavoro associate a Ebitemp, che si infortunano durante la loro attività professionale presso l’impresa utilizzatrice.


    Quando scattano le prestazioni

    La protezione aggiuntiva interviene quando l’infortunio ha conseguenze gravi e prolungate, anche oltre la scadenza della missione. In particolare quando l’infortunio:

    • si protrae oltre la scadenza del contratto (solo per lavoratori in somministrazione a tempo determinato)
    • provoca una invalidità permanente che si manifesta entro un anno dall’infortunio
    • provoca esito mortale sul luogo di lavoro ed avviene entro un anno e a causa dell’infortunio (o in caso di decesso per cause naturali sul luogo di lavoro)

    Che cosa si puà ottenere

    Le prestazioni sono riconosciute in relazione ai diversi rischi e alla diversa gravità delle conseguenze provocate dall’infortunio.


    Infortunio che si protrae oltre la scadenza del contratto (solo per lavoratori in somministrazione a tempo determinato)

    E’ previsto un risarcimento fino a un massimo di 6.300,00 euro in funzione della tipologia e della gravità delle lesioni subite, tenendo conto della situazione lavorativa dell’infortunato.


    Invalidità permanente

    Da 1 a 59%: l’indennizzo massimo di 50.000,00 euro viene ridotto proporzionalmente all’entità dell’inabilità.
    Pari o superiore al 60%: viene corrisposto l’indennizzo massimo di 50.000,00 euro.
    Morte: viene corrisposto l’indennizzo massimo di 50.000,00 euro.

    Tutte le prestazioni di Ebitemp sono deliberate ed erogate a insindacabile giudizio dell’ente.

    Al fine di garantire l’erogazione della prestazione richiesta, Ebitemp si riserva il diritto di richiedere all’interessato documentazione ulteriore e diversa rispetto a quella sopra indicata, o la documentazione in originale.


  • Per richiedere un indennizzo, è necessario scaricare, stampare e compilare il seguente documento:
    Modulo richiesta indennizzo

    I moduli di domanda, con l’elenco degli allegati da inviare, sono anche disponibili presso le filiali delle Agenzie per il Lavoro o presso le sedi di Felsa Cisl, Nidil Cgil e UILTemp.

     

    A chi inviare la richiesta

    La richiesta va inviata esclusivamente con raccomandata a/r al seguente indirizzo:

    Ebitemp – Indennizzi infortuni – Corso Vittorio Emanuele II, 269 – 00186 Roma

     

    Documenti da allegare:

    • Fotocopia di un documento d’identità (Carta di identità o passaporto) e del codice fiscale;
    • Copia del contratto di prestazione di lavoro in somministrazione ed eventuali proroghe;
    • Copia dell’allegato 1 al contratto di lavoro (informazione rischi);
    • Autorizzazione al trattamento dei dati personali (allegato 1);
    • Fotocopia del primo certificato medico


    Successivamente, per completare la pratica
    , l’infortunato dovrà inviare:

    • Certificati medici INAIL con prognosi, recanti date consequenziali;
    • Certificato INAIL di chiusura dell’infortunio;
    • Dichiarazione di cessazione del rapporto di lavoro rilasciata dall’agenzia per il lavoro;
    • In caso di invalidità permanente: certificato INAIL attestante il grado di invalidità

    Documenti da allegare in caso di decesso:

    • Modulo di denuncia infortuni compilato da un erede;
    • Copia del contratto di prestazione di lavoro in somministrazione;
    • Certificato di morte in originale; Stato di famiglia in originale;
    • Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà indicante gli eredi legittimi o testamentari;
    • Verbali delle autorità intervenute a seguito dell’incidente;
    • Certificato medico attestante le cause cliniche del decesso.

    Entro quanto tempo va denunciato l’infortunio

    Infortuni che si protraggono oltre la durata del contratto: la denuncia va inviata entro 90 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro.
    Invalidità permanente: la denuncia va inviata entro 90 giorni dalla data in cui l’Inail certifica il grado di invalidità permanente.
    Decesso: la denuncia deve essere inviata entro 30 giorni, o dal momento in cui gli aventi diritto ne abbiano avuto la possibilità.

    Si avvisano i lavoratori richiedenti che nel caso siano scaduti i termini per la presentazione della denuncia di infortunio previsti dal Regolamento di Ebitemp (90 giorni dalla scadenza del contratto), si ha ancora diritto comunque al risarcimento dell’invalidità permanente: basterà inviare ad Ebitemp il certificato INAIL attestante il punteggio riconosciuto entro e non oltre 90 giorni dal suo rilascio.

     

    Al fine di garantire l’erogazione della prestazione richiesta, Ebitemp si riserva il diritto di richiedere all’interessato documentazione ulteriore e diversa rispetto a quella sopra indicata, o la documentazione in originale.

  • Infortuni

    1. Chi ha diritto all’indennità in caso di infortunio?
    I lavoratori con contratto di somministrazione a tempo determinato, dipendenti delle Agenzie per il Lavoro associate a Ebitemp che si infortunano sul lavoro.

     

    2. Quando scatta il risarcimento?

    • In caso di invalidità permanente
    • nel caso di infortunio che non ha conseguenze permanenti ma prosegue oltre la scadenza del contratto
    • in caso di esito mortale conseguente a un infortunio o di decesso sul luogo di lavoro per cause naturali

     

    3. Come si richiede l’indennizzo?
    Inviandoci l’apposito modulo di denuncia infortuni, corredato di tutta la documentazione richiesta con una raccomandata a/r.

     

    4. Dove posso reperire i moduli per la denuncia di infortunio?
    Sul nostro sito alla sezioni modulistica, presso l’Agenzia per il Lavoro p presso le organizzazioni sindacali (Felsa, Cisl, Nidil, Cgil, Uiltemp)

     

    5. Entro quanto tempo va denunciato l’infortunio?
    Il termine è di 90 giorni dalla scadenza del contratto per gli infortuni che si protraggono oltre la scadenza del contratto. Nel caso di invalidità permanente 90 giorni dalla data in cui l’Inail certifica il grado di invalidità permanente. Nel caso di decesso 30 giorni o dal momento in cui gli aventi diritto ne abbiano avuto la possibilità.

     

    6. Ho superato i termini di presentazione di 90 giorni dalla scadenza del contratto e mi è stato riconosciuto un grado di invalidità permanente, posso ancora accedere alla prestazione?

    Sì, se si invia il certificato di invalidità permanente Inail entro 90 giorni dal rilascio si ha ancora diritto all’indennizzo del solo grado di invalidità riconosciuto.

     

    7. Quale certificazione medica è necessario produrre?
    I certificati medici di apertura, continuazione e chiusura rilasciati dall’INAIL.

     

    8. Tra i documenti richiesti è indicata la Dichiarazione di cessazione del rapporto di lavoro rilasciata dall’agenzia per il lavoro: di cosa si tratta? Non è sufficiente l’ultima proroga in cui è indicata la scadenza del mio rapporto di lavoro con l’APL?
    Si tratta di una semplice dichiarazione emessa dall’APL presso cui il lavoratore ha prestato servizio fino al giorno dell’infortunio, in cui, su carta intestata, un responsabile dell’Agenzia dichiara che il suddetto lavoratore non è più alle proprie dipendenze a partire da una certa data. Si rende necessario questo documento poiché la prestazione è rivolta unicamente ai lavoratori che subiscono un infortunio che si protrae oltre la scadenza del contratto di lavoro. L’ultima proroga del contratto, attestante una data precedente la cessazione dell’infortunio, non è un documento utile per verificare l’effettiva interruzione del rapporto di lavoro, poiché la formula “salvo ulteriori proroghe” non preclude l’eventualità di un ulteriore prolungamento del rapporto di lavoro.

     

    9. Per il riconoscimento dei punti di invalidità permanente è necessario produrre la perizia del medico legale di parte?
    No, è richiesta esclusivamente la certificazione rilasciata dall’Inail. Non verrà presa in considerazione alcuna ulteriore perizia.

     

    10. Per denunciare un decesso quale modulo va utilizzato?
    Il modulo infortuni vale anche per gli infortuni con esito mortale. Deve essere compilato a cura di un erede, allegando i documenti previsti dal regolamento e riportati sul modulo stesso.

 

Per ulteriori informazioni: numero verde 800.672.999.
Gli uffici amministrativi di Ebitemp non sono abilitati a rispondere a domande relative alla gestione delle pratiche.