Tutela

Tutela sanitaria

  • +++ NEWS +++

    Dal primo giugno 2017 è possibile inviare le richieste per le prestazioni di “Tutela Sanitaria” direttamente nell’area riservata My Ebitemp.

    La prestazione di “Rimborso Spese Odontoiatriche”, inoltre, si rinnova: alle prestazioni già assistite fino ad oggi, sono state aggiunte due importanti prestazioni di prevenzione. Ogni assistito avrà diritto al rimborso, secondo tariffario, di un’ablazione del tartaro all’anno e a quattro sigillature dei solchi all’anno (prestazioni rivolta ai bambini di età inferiore agli 8 anni, fiscalmente a carico del lavoratore).

    Sempre dal primo giugno 2017 entrerà in vigore il nuovo regolamento per le prestazioni di Tutela Sanitaria. Vi invitiamo a prendere visione del nuovo regolamento.

    La Tutela Sanitaria garantisce rimborsi per ticket, spese odontoiatriche private e spese per ricoveri con grande intervento chirurgico a pagamento e sussidi in caso di ricoveri gratuiti.
    La Tutela Sanitaria è destinata ai lavoratori in somministrazione (sia a tempo determinato che indeterminato) dipendenti dalle Agenzie per il Lavoro associate nonché ai loro familiari fiscalmente a carico (limitatamente a coniuge e figli).

    Vale durante i periodi di missione e in caso di lavoratori in somministrazione a tempo determinato, per i 120 giorni successivi alla cessazione del rapporto di lavoro, se si sono svolte una o più missioni con durata complessiva di più di 30 giorni nell’arco di 120 giorni di calendario.

    Sono riconosciute le seguenti prestazioni:

    • rimborso dei ticket
    • rimborso spese odontoiatriche private
    •  rimborso spese di ricovero per grandi interventi chirurgici a pagamento
    • rimborso spese per prestazioni ambulatoriali eseguite prima e dopo il ricovero per grande intervento chirurgico a pagamento
    • sussidio per altri ricoveri

    Per accedere a queste prestazioni ci sono due modalità

    1. Inviando i documenti necessari attraverso l’area riservata di My Ebitemp .
    2.  Inviando i moduli via raccomandata con ricevuta di ritorno a Ebitemp C/O Cassa Mutualistica Interaziendale Viale San Gimignano, 30/32 – 20146 Milano.

     

     

    Documentazione (comune a qualsiasi tipo di richiesta)

    Oltre a quanto precisato in relazione alle varie tipologie di prestazione, ogni richiesta di rimborso o sussidio, dovrà essere corredata dalla seguente documentazione:

    a) specifico modulo di richiesta rimborso compilato in ogni sua parte e sottoscritto dall’interessato (i moduli contengono anche le modalità di spedizione di tutta la documentazione richiesta);

    b) per i lavoratori con contratto di somministrazione a tempo determinato: copia del contratto ed eventuali proroghe;

    c) per i lavoratori con contratto di somministrazione a tempo indeterminato: copia del contratto, lettere di assegnazione ed eventuali proroghe;

    d) copia della più recente busta paga percepita;

    e) autorizzazione al trattamento e alla comunicazione dei dati personali nel rispetto della normativa vigente;

    f) fotocopia del codice fiscale.

     

    In caso di richiesta di rimborso per familiare fiscalmente a carico (limitatamente a coniuge e figli), occorre allegare in aggiunta:

    • dichiarazione sostitutiva di certificazione/variazione dei familiari conviventi fiscalmente a carico;
    • fotocopia del codice fiscale del paziente/familiare.

    Nel caso i familiari risultino fiscalmente a carico al 50% del lavoratore il rimborso erogato da Ebitemp sarà pari al 50% di quanto spettante.

    I Gestori delle assistenze si riservano la facoltà di richiedere ogni documentazione clinica e/o amministrativa utile per procedere al rimborso a norma del presente regolamento.

    L’importo delle spese sanitarie oggetto di rimborso non potrà essere portato in detrazione in sede di dichiarazione dei redditi, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.


    Rimborso ticket

    La Tutela garantisce il rimborso del 100% del ticket pagato alle Asl, alle Aziende ospedaliere o alle strutture sanitarie private accreditate dalle Regioni per:

    • esami di laboratorio (come esami del sangue e urine);
    • diagnostica strumentale (come radiografie, ecografie, Tac, risonanza magnetica, Moc, scintigrafie, elettrocardiogramma di tutti i generi, ecocardiogramma, elettroencefalogramma, elettromiografia, endoscopie varie, doppler);
    • visite specialistiche;
    • interventi ambulatoriali eseguiti da un medico.

     

    Il diritto a richiedere i rimborsi ticket si prescrive decorsi 90 giorni dalla data sulla ricevuta di pagamento.

    Non è previsto il rimborso di prestazioni private o in intramoenia, di farmaci, materiale sanitario, occhiali e lenti.

    Per la modalità di rimborso e la modulistica consultare la sezione apposita.

    Per accedere a queste prestazioni ci sono due modalità:

    1. Inviando i documenti necessari attraverso l’area riservata di My Ebitemp.
    2.  Inviando i moduli via raccomandata con ricevuta di ritorno a Ebitemp C/O Cassa Mutualistica Interaziendale Viale San Gimignano, 30/32 – 20146 Milano.

    Odontoiatria

    Dal primo giugno 2017 per accedere a questa prestazione è necessario una “Richiesta Preventiva di Autorizzazione”. Scopri come fare e le novità relative a questa prestazione nella sezione apposita. 

    È previsto il rimborso delle spese odontoiatriche private per le prestazioni e nella misura prevista dall’apposito tariffario odontoiatrico.

    Il massimale annuo rimborsabile per nucleo familiare è di € 2.000 (limitatamente a coniuge e figli, fiscalmente a carico del lavoratore).

    Gli aventi diritto possono richiedere il rimborso inviando la fattura quietanzata emessa da un qualsiasi medico odontoiatra operante in Italia.

    Ai fini del rimborso ogni fattura può essere presa in considerazione una sola volta.

    Non possono essere chieste a rimborso fatture emesse da medici operanti all’estero (anche nella UE).

    Il diritto a richiedere i rimborsi delle spese odontoiatriche si prescrive decorsi 90 giorni dalla data della fattura.

    Per la modalità di rimborso e la modulistica consultare la sezione apposita.

    Per accedere a queste prestazioni ci sono due modalità:

    1. Inviando i documenti necessari attraverso l’area riservata di My Ebitemp.
    2.  Inviando i moduli via raccomandata con ricevuta di ritorno a Ebitemp C/O Cassa Mutualistica Interaziendale Viale San Gimignano, 30/32 – 20146 Milano.

    Rimborso spese per ricovero per grande intervento chirurgico a pagamento

    La Tutela copre:

    • le spese per interventi di alta chirurgia compresi nell’elenco previsto dalla convenzione;
    • le spese per degenza, sala operatoria, medici, esami, farmaci, protesi, trattamenti fisioterapici, e via dicendo;
    • in caso di trapianto di organo, le spese per il ricovero del donatore per accertamenti diagnostici;
    •  l’assistenza medica e infermieristica, l’intervento chirurgico di espianto, le cure, i medicinali e le rette di degenza.

     

    Viene applicato un massimale di € 40.000 annuo per persona, salvo uno scoperto di € 1.000 per ogni ricovero.

    Per la modalità di rimborso e per la modulistica consultare la sezione apposita.

    1. Per accedere a queste prestazioni ci sono due modalità:
      1. Inviando i documenti necessari attraverso l’area riservata di My Ebitemp (attivo a breve)
      2.  Inviando i moduli via raccomandata con ricevuta di ritorno a Cassa Mutualistica Interaziendale Viale San Gimignano, 30/32 – 20146 Milano.

    Rimborso spese, pre e post ricovero, per grande intervento chirurgico a pagamento

    La Tutela copre:

    • le spese per interventi di alta chirurgia compresi nell’elenco previsto dalla convenzione;
    • le spese per degenza, sala operatoria, medici, esami, farmaci, protesi, trattamenti fisioterapici, e via dicendo;
    • in caso di trapianto di organo, le spese per il ricovero del donatore per accertamenti diagnostici;
    • l’assistenza medica e infermieristica, l’intervento chirurgico di espianto, le cure, i medicinali e le rette di degenza.

    Viene applicato un massimale di € 4.000 per anno per persona.

    Per la modalità di rimborso e per la modulistica consultare la sezione apposita.

    Per accedere a queste prestazioni ci sono due modalità:

    1. Inviando i documenti necessari attraverso l’area riservata di My Ebitemp (attivo a breve)
    2.  Inviando i moduli via raccomandata con ricevuta di ritorno a Cassa Mutualistica Interaziendale Viale San Gimignano, 30/32 – 20146 Milano.

    Sussidio per altri ricoveri

    La Tutela riconosce un sussidio giornaliero per qualsiasi ricovero (diverso da quello a pagamento per grande intervento chirurgico), dovuto a malattia o parto, con o senza intervento chirurgico. I sussidi sono corrisposti nelle seguenti misure:

    • dal 3° al 30° giorno di ricovero: sussidio giornaliero di € 20,00;
    • dal 31° al 62° giorno di ricovero: sussidio giornaliero di € 40,00;
    • nel caso di ricovero per grande intervento chirurgico (effettuato in strutture non a pagamento): sussidio giornaliero di € 40,00 dal primo giorno di ricovero e per un massimo di 60 giorni.

     

    È assistibile il ricovero in ospedale, clinica, istituto universitario o casa di cura autorizzato dalle competenti autorità all’erogazione dell’assistenza ospedaliera, con esclusione degli stabilimenti termali, delle case di convalescenza e di soggiorno e delle cliniche con prevalenti finalità dietologiche e/o estetiche.

    Per accedere a queste prestazioni ci sono due modalità:

    1. Inviando i documenti necessari attraverso l’area riservata di My Ebitemp (attivo a breve)
    2.  Inviando i moduli via raccomandata con ricevuta di ritorno a Cassa Mutualistica Interaziendale Viale San Gimignano, 30/32 – 20146 Milano.

  • Rimborso dei ticket

    La Tutela garantisce il rimborso del 100% del ticket pagato alle Asl, alle Aziende ospedaliere o alle strutture sanitarie private accreditate dalle Regioni per:

    • esami di laboratorio (come esami del sangue e urine);
    • diagnostica strumentale (come radiografie, ecografie, Tac, risonanza magnetica, Moc, scintigrafie, elettrocardiogramma di tutti i generi, ecocardiogramma, elettroencefalogramma, elettromiografia, endoscopie varie, doppler);
    • visite specialistiche;
    •  interventi ambulatoriali eseguiti da un medico.

     

    Per richiedere il rimborso di un ticket è possibile accedere all’area riservata My Ebitemp e compilare direttamente on line la modulistica e inviare la documentazione necessaria. 

    È  possibile richiedere il rimborso ticket anche scaricando, stampando e compilando il seguente Modulo rimborso ticket e allegare:

    • per i lavoratori con contratto di somministrazione a tempo determinato, copia del contratto ed eventuali proroghe;
    • per i lavoratori con contratto di somministrazione a tempo indeterminato, copia del contratto, lettere di assegnazione ed eventuali proroghe;
    • copia ultima busta paga;
    • autorizzazione al trattamento dei dati personali;
    • copia del codice fiscale del richiedente;
    • copia della ricevuta di pagamento da cui risulti che si tratta di ticket. La ricevuta deve indicare il tipo di prestazione effettuata (ad esempio esami di laboratorio o elettrocardiogramma o visita…);
    • in presenza di scontrini, bollettini postali o ricevute emesse da sportelli automatici è necessario allegare obbligatoriamente anche copia della documentazione rilasciata dall’accettazione al momento della visita o della prenotazione (attestante il codice fiscale del paziente).

     

    In caso di richiesta di rimborso per familiari fiscalmente a carico (limitatamente a coniuge e figli), in aggiunta alla suddetta documentazione allegare:

    • copia del codice fiscale del paziente/familiare
    • dichiarazione sostitutiva di certificazione/variazione dei familiari conviventi fiscalmente a carico (pag. 3 del modulo di rimborso)

    Nel caso i familiari risultino fiscalmente a carico del lavoratore al 50% il rimborso erogato da Ebitemp sarà pari al 50% di quanto spettante.

    Il diritto a richiedere i rimborsi dei ticket si prescrive decorsi 90 giorni dalla data in cui sono state pagate le prestazioni.

    Non è previsto il rimborso di prestazioni private o intramoenia erogate da strutture private, pubbliche o accreditate, rimborsi di farmaci, materiale sanitario, occhiali e lenti.

    L’importo delle spese sanitarie oggetto di rimborso non potrà essere portato in detrazione in sede di dichiarazione dei redditi, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

     

    Per informazioni ebitemp@ebitemp.it – Numero verde: 800.672.999.

     


    Spedizione delle richieste

    Le richieste di rimborso per ticket possono essere inviate direttamente on line grazie all’area riservata  My Ebitemp con pochi e semplici passaggi

    Oppure

    Le richieste di rimborso per ticket vanno inviate tramite raccomandata a/r al seguente indirizzo:

    Ebitemp C/O Cassa Mutualistica Interaziendale Viale San Gimignano, 30/32 – 20146 Milano.

    Attenzione. In tutti i casi, Ebitemp e/o la Cassa Mutualistica Interaziendale, si riservano la facoltà di richiedere al lavoratore ogni ulteriore documentazione utile per procedere al rimborso. La documentazione inviata non verrà restituita.

    I rimborsi riconosciuti sono integrativi di eventuali rimborsi dovuti dalle Asl o da altri enti mutualistici o da compagnie di assicurazione per i quali gli interessati devono fare regolare richiesta.

    Per informazioni: Numero verde: 800.672.999

  • Spese odontoiatriche private

    Nuova procedura richiesta spese odontoiatriche

    Dal 1 giugno è stata predisposta una nuova procedura di richiesta rimborso per le spese odontoiatriche/ortodontiche (regolamento) art: 8.2,8.3,8.4,8.5).

    Per attivare l’assistenza delle cure odontoiatriche/ortodontiche, ogni assistito dovrà comunicare preventivamente l’inizio delle cure e richiedere l’autorizzazione (le cure di prevenzione odontoiatrica e pedodontica descritte sopra non necessitano di autorizzazione).

    E’ previsto il rimborso delle spese odontoiatriche private per le prestazioni e nella misura prevista dall’apposito tariffario odontoiatrico (pdf).  Il massimale annuo rimborsabile per nucleo familiare (limitatamente a coniuge e figli)  è di 2.000 €. Gli aventi diritto possono richiedere il rimborso inviando la fattura quietanzata emessa da un medico odontoiatra.

    Cure odontoiatriche documentazione da allegare:

    • Modulo richiesta autorizzazioni cure odontoiatriche/ortodontiche
    • solo nel caso in cui il preventivo superi l’importo totale di € 300: ortopantomografia pre-trattamento con relativo referto, non anteriore a 30 giorni rispetto alla data del preventivo. Il costo dell’ortopantomografia sarà rimborsato dal fondo con un massimale di € 30.

    Entro 3 giorni lavorativi ogni lavoratore riceverà l’autorizzazione all’assistenza ovvero il diniego motivato o la richiesta di eventuale documentazione mancante.

    Per ottenere il rimborso l’assistito dovrà poi inviare al termine delle cure:

    • copia della fattura di saldo con l’indicazione di tutte le prestazioni effettuate e del dente oggetto della prestazione;
    • altra eventuale documentazione richiesta in sede di autorizzazione.

    Cure ortodontiche documentazione da allegare:

    • Referto dello studio del caso ortodontico, con timbro e firma del medico ortodontista contenente la descrizione in dettaglio del trattamento da eseguire, la tecnica da utilizzare, la durata prevista del trattamento e la data di inizio della cura.

    Entro 3 giorni lavorativi ogni lavoratore riceverà l’autorizzazione all’assistenza, ovvero il diniego motivato o la richiesta di eventuale documentazione mancante.

    Per ottenere il rimborso al termine delle cure l’assistito dovrà poi inviare al termine delle cure:

    • copia del documento di spesa con l’indicazione del trattamento effettuato. In caso di cure di durata superiore a un anno, il documento dovrà riportare l’anno di cura cui si riferisce il saldo (esempio: saldo 1° anno di cure, saldo 2° anno di cure, ecc.);
    • altra eventuale documentazione richiesta in sede di autorizzazione.

     

    IMPORTANTE: le richieste di rimborso per cure odontoiatriche già in essere al 01/6/2017 potranno essere rimborsate inviando il documento di spesa contenente il dettaglio delle prestazioni eseguite e il dettaglio del “dente” oggetto delle stesse. Potranno essere rimborsate esclusivamente le fatture di saldo emesse durante il periodo di copertura dell’assistito e comunque con data anteriore al 31/08/2017.

    Modulo richiesta rimborso spese odontoiatriche cure in essere al 1 giugno 2017

    Le cure ortodontiche in essere al 01/06/2017 potranno essere assistite inviando il referto dello studio del caso ortodontico, le eventuali fatture di acconto e ogni altra documentazione utile ad attestare la cura in essere. Potranno essere rimborsate esclusivamente le fatture di saldo relative all’anno di cura in corso e con data anteriore al 31/05/2018. Il rimborso riguarderà un solo anno di cura.  Per avere assistenza per gli eventuali anni di cura successivi, l’assistito dovrà richiedere l’autorizzazione.

     

    MODALITA’ DI RIMBORSO E LIMITAZIONI

    Le modalità di rimborso rimangono invariate. L’importo da rimborsare sarà calcolato in base agli importi massimi previsti nell’apposito tariffario odontoiatrico. Il massimale annuo rimborsabile per nucleo familiare è di € 2.000.

    L’erogazione del rimborso prevede le seguenti limitazioni:

    • Il rimborso per cure di implantologia nella stessa posizione potrà essere richiesto nuovamente solo dopo che siano trascorsi tre anni da quello precedente;
    • Il rimborso per cure di protesica nella stessa posizione potrà essere richiesto nuovamente solo dopo che siano trascorsi tre anni da quello precedente;
    • Il rimborso per cure di conservativa nella stessa posizione potrà essere richiesto nuovamente solo dopo che siano trascorsi tre anni da quello precedente;
    • Non potranno essere assistite più di 5 otturazioni all’anno.

     

    Ai fini del rimborso, ogni fattura può essere presa in considerazione una sola volta.

    Il diritto a richiedere i rimborsi delle spese odontoiatriche si prescrive decorsi 90 giorni dalla data della fattura.

    Per richiedere il rimborso di è possibile accedere all’area riservata My Ebitemp e compilare direttamente on line la modulistica e inviare la documentazione necessaria. 

    È  possibile richiedere il rimborso anche scaricando, stampando e compilando i seguenti Modulo richiesta rimborso cure odontoiatriche/ortodontiche autorizzate e Modulo richiesta spese odontoiatriche cure in essere al 1 giugno 2017 e allegare:

    • per i lavoratori con contratto di somministrazione a tempo determinato, copia del contratto ed eventuali proroghe;
    • per i lavoratori con contratto di somministrazione a tempo indeterminato, copia del contratto, lettere di assegnazione ed eventuali proroghe;
    • copia ultima busta paga;
    • modulo autorizzazione trattamento dati sensibili debitamente firmato;
    • fattura quietanzata emessa da un medico odontoiatra con la specifica dei lavori eseguiti;

     

    Nel caso di richiesta di rimborso per familiari fiscalmente a carico (limitatamente a coniuge e figli), in aggiunta alla suddetta documentazione, allegare:

    • copia del codice fiscale del paziente/familiare
    • dichiarazione sostitutiva di certificazione/variazione dei familiari conviventi fiscalmente a carico (pag. 5 del modulo di rimborso)

    Nel caso i familiari risultino fiscalmente a carico del lavoratore al 50% il rimborso erogato da Ebitemp sarà pari al 50% di quanto spettante.

    Non possono essere chieste a rimborso fatture emesse da medici operanti all’estero (anche nella UE).

    Il diritto a richiedere il rimborso di fatture odontoiatriche, si prescrive decorsi 90 giorni dalla data in cui sono state pagate le prestazioni.

    L’importo delle spese sanitarie oggetto di rimborso non potrà essere portato in detrazione in sede di dichiarazione dei redditi, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

    Per informazioni ebitemp@ebitemp.it – Numero verde: 800.672.999


    Spedizione delle richieste

    Le richieste di rimborso per spese odontoiatriche possono essere inviate direttamente on line grazie all’area riservata  My Ebitemp con pochi e semplici passaggi

    Oppure

    Le richieste di rimborso per spese odontoiatriche private vanno inviate tramite raccomandata a/r al seguente indirizzo:

    Ebitemp C/O Cassa Mutualistica Interaziendale Viale San Gimignano, 30/32 – 20146 Milano.

    Attenzione. In tutti i casi, Ebitemp e/o la Cassa Mutualistica Interaziendale, si riservano la facoltà di richiedere al lavoratore ogni ulteriore documentazione utile per procedere al rimborso. La documentazione inviata non verrà restituita.

    I rimborsi riconosciuti sono integrativi di eventuali rimborsi dovuti dalle Asl o da altri enti mutualistici o da compagnie di assicurazione per i quali gli interessati devono fare regolare richiesta.

    Per informazioni Numero verde: 800.672.999

  • Ricoveri per grandi interventi a pagamento

    Per richiedere il rimborso a seguito di un grande intervento chirurgico a pagamento, è necessario scaricare, stampare­ e compilare il seguente modulo:

    Modulo ricovero a pagamento per grande intervento chirurgico

    e allegare:

    a) per i lavoratori con contratto di somministrazione a tempo determinato: copia del contratto ed eventuali proroghe;

    b) copia della più recente busta paga percepita;

    c) autorizzazione al trattamento e alla comunicazione dei dati personali nel rispetto della normativa vigente;

    d) fotocopia del codice fiscale;

    e) copia della cartella clinica (se in lingua non italiana con relativa traduzione) completa di diario clinico e di anamnesi pross­ima e remota (la Cassa si riserva di richiedere l’originale);

    f) copia di ogni fattura di spesa e delle notule mediche rimaste effettivamente a carico dell’interessato e di cui si richiede il rimborso (la Cassa si riserva di richiedere l’originale).

     

    In caso di richiesta di rimborso per familiare fiscalmente a carico (limitatamente a coniuge e figli), occorre allegare in aggiunta:

    a) dichiarazione sostitutiva di certificazione/variazione dei familiari conviventi fiscalmente a carico;

    b) fotocopia del codice fiscale del paziente/familiare.

    Nel caso i familiari risultino fiscalmente a carico del lavoratore al 50% il rimborso erogato da Ebitemp sarà pari al 50% di quanto spettante.

    Il diritto a richiedere i rimborsi si prescrive decorsi 120 giorni dalla data di dimissioni dal ricovero.

    Esclusioni

    È sempre esclusa l’assistenza per:

    le malattie nervose e/o mentali

    le malattie congenite

    le malattie e/o gli infortuni provocati da fatti colposi di terzi, salvo il caso in cui sia accertata la irreperibilità e/o non solvibilità del terzo responsabile

    le conseguenze derivanti da abuso di alcolici o di psicofarmaci o da uso non terapeutico di stupefacenti e allucinogeni

    le prestazioni eseguite a esclusivo scopo preventivo (con particolare riguardo ai check-up)

    le cure estetiche

    gli interventi per la correzione o eliminazione di malformazioni e difetti fisici

    le malattie e/o gli infortuni derivanti da risse e ubriachezza, da maneggio di armi o da manifesta imprudenza

    le malattie e/o gli infortuni conseguenza di proprie azioni delittuose

    le malattie e/o gli infortuni occorsi nello svolgimento di competizioni sportive agonistiche e quelli conseguenti alla pratica di sport aerei e gare motoristiche in genere

    le conseguenze dirette o indirette di trasformazioni di nucleo dell’atomo, come pure di radiazioni provocate dall’accelerazione artificiale di particelle atomiche o di esposizione a radiazioni ionizzanti

    le conseguenze di guerre, insurrezioni, atti di terrorismo, movimenti tellurici, eruzioni vulcaniche.

    Gli interessati non possono essere assistiti dalla Cassa per le malattie, nonché le sequele e le manifestazioni morbose a queste eziopatogenicamente rapportabili, insorte nei 36 mesi precedenti all’acquisizione del diritto di assistenza definito dall’art. 1.1 di questo Regolamento.

    La sieropositività Hiv è considerata come una patologia e, se rientra nel periodo di esclusione, non è assistibile nemmeno l’Aids manifestato in forma conclamata.

    L’importo delle spese sanitarie oggetto di rimborso non potrà essere portato in detrazione in sede di dichiarazione dei redditi, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.


    Ricoveri ospedalieri

    Per richiedere il sussidio giornaliero per ricovero ospedaliero, è necessario scaricare, stampare e compilare il seguente modulo:

    Modulo ricovero giornaliero ospedaliero

    e allegare:

    a) per i lavoratori con contratto di somministrazione a tempo determinato: copia del contratto ed eventuali proroghe;

    b) per i lavoratori con contratto di somministrazione a tempo indeterminato: copia del contratto, lettere di assegnazione ed eventuali proroghe;

    c) copia della più recente busta paga percepita;

    d) autorizzazione al trattamento e alla comunicazione dei dati personali nel rispetto della normativa vigente;

    e) fotocopia del codice fiscale;

    d) originale del certificato di ricovero da cui risultino la data di ingresso e quella di dimissione, la diagnosi accertata.

     

    In caso di richiesta di rimborso per familiare fiscalmente a carico (limitatamente a coniuge e figli), occorre allegare in aggiunta:

    a) dichiarazione sostitutiva di certificazione/variazione dei familiari conviventi fiscalmente a carico;

    b) fotocopia del codice fiscale del paziente/familiare.

    Nel caso i familiari risultino fiscalmente a carico del lavoratore al 50% il rimborso erogato sarà pari al 50% di quanto spettante.

    Il diritto a richiedere i sussidi si prescrive decorsi 90 giorni dalla data di dimissioni.

    L’importo delle spese sanitarie oggetto di rimborso non potrà essere portato in detrazione in sede di dichiarazione dei redditi, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

     

    Spedizione delle richieste

    Tutte le richieste vanno inviate esclusivamente con raccomandata a/r al seguente indirizzo:

    Cassa Mutualistica Interaziendale
    Viale San Gimignano, 30/32
    20146 Milano
    02/37011129

    Attenzione. In tutti i casi, la Cassa Mutualistica Interaziendale, si riserva la facoltà di richiedere al lavoratore ogni ulteriore documentazione utile per procedere al rimborso. La documentazione inviata non verrà restituita.

    I rimborsi riconosciuti sono integrativi di eventuali rimborsi dovuti dalle Asl o da altri enti mutualistici o da compagnie di assicurazione per i quali gli interessati devono fare regolare richiesta.

    Attenzione:

    In tutti i casi, la Cassa si riserva la facoltà di richiedere ogni ulteriore documentazione clinica utile per procedere al rimborso.

    Le liquidazioni avverranno di norma con bonifico sul c/c bancario o postale del lavoratore. Altrimenti occorre contattare il numero 02/37011129 per concordare la modalità di pagamento.

    I rimborsi della Cassa sono integrativi di eventuali rimborsi dovuti dalle Asl o da altri enti mutualistici o da compagnie di assicurazione per i quali gli interessati devono fare regolare richiesta.

    L’importo delle spese sanitarie oggetto di rimborso non potrà essere portato in detrazione in sede di dichiarazione dei redditi, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

    SCARICA QUI IL REGOLAMENTO COMPLETO DELLE ASSISTENZE DI TUTELA SANITARIA

  • Interventi di alta chirurgia

    Gozzo retrosternale con mediastinotomia

    Tiroidectomia totale per neoplasie maligne

    Tiroidectomia per via cervicale

    Tiroidectomia subtotale per neoplasie maligne

    Resezione dell’esofago cervicale con plastiche sostitutive

    Interventi con esofagoplastica

    Interventi nell’esofagite, nell’ulcera esofagea e nell’ulcera peptica post-operatoria

    Interventi per tumori: resezioni parziali basse – alte – totali

    Reinterventi per mega-esofago

    Gastroectomia totale

    Gastroectomia se allargata

    Resezione gastrica da neoplasie maligne

    Resezione gastro-digiunale per ulcera peptica post-operatoria

    Intervento per fistola gastro-digiunocolica

    Mega-esofago e esofagite da reflusso

    Cardioplastica

    Colectomia totale

    Resezione ileo-cecale con linfoadenectomia

    Interventi per neoplasie per retto-ano per via addominoperineale

    Resezione anteriore retto-colica

    Operazione per megacolon

    Proctocolectomia totale

    Intervento iatale con fundoplicatio (ernia diaframmatica)

    Derivazioni biliodigestive

    Resezione epatica

    Epatico e coledocotomia

    Papillotomia per via trans-duodenale

    Interventi per la ricostruzione delle vie biliari

    Deconnessione azygos-portale per via addominale

    Interventi sulla papilla di Water

    Reinterventi sulle vie biliari

    Interventi per pancreatite acuta

    Interventi di necrosi acuta del pancreas

    Splenectomia

    Anastomosi porta-cava, spleno-renale, mesenterico-cava

    Interventi per cisti, pseudocisti e fistole pancreatiche

    Interventi per neoplasie pancreatiche

    Tumori della trachea

    Interventi a cuore aperto per difetti complessi o complicati

    Correzione radicale di trasposizione dei grandi vasi

    Correzione radicale del ritorno venoso polmonare anomalo totale

    Correzione impianto anomalo coronarie

    Correzione “Ostium primum” con insufficienza mitralica

    Correzione canale atrioventricolare completo

    Finestra aorto-polmonare

    Correzione di: ventricolo unico; ventricolo destro a doppia uscita truncus arteriosus; coartazioni aortiche di tipo fetale; coartazioni aortiche multiple o molto estese; stenosi aortiche sopravalvolari; trilogia di Fallot; tetralogia di Fallot; atresia della tricuspide; pervietà interventricolare ipertesa; pervietà interventricolare con insufficienza aortica; pervietà interventricolare con “debanding”

    Pericardiectomia parziale o totale

    Sutura del cuore per ferite

    Interventi per corpi estranei del cuore

    Interventi per fistole artero-venose del polmone

    Legatura e resezione del dotto di Botallo

    Operazione per embolia della arteria polmonare

    Sostituzioni valvolari con by-pass aorto-coronarico

    By-pass aorto-coronarico

    Angioplastica coronarica ed eventuale applicazione di stents

    Aneurismi aorta toracica

    Interventi per aneurismi dei seguenti vasi arteriosi: carotidi, vertebrale, succlavia, tronco brachiocefalico, iliache

    Aneurismi aorta addominale con obbligo di by-pass circolatorio

    Resezione o plicatura del ventricolo sinistro per infarto

    Riparazioni o sostituzioni settali o valvolari per traumi del cuore o gravi infarti

    Reinterventi in CEC per protesi valvolari, by-pass aorto-coronarici

    Intervento in ipotermia per coartazione aortica senza circolo collaterale

    Craniotomia per evacuazione di ematoma intracerebrale e subdurale

    Craniotomia per lesioni traumatiche intracerebrali

    Interventi per derivazione liquorale diretta ed indiretta

    Operazione per encefalo-meningocele

    Talamotomia e pallidotomia ed altri interventi similari

    Interventi per epilessia focale

    Neurotomia retrogasseriana – sezione intracranica di altri nervi

    Asportazione tumori dell’orbita

    Asportazione di processi espansivi endocranici (tumori, ascessi, cisti parassitarie etc.)

    Trattamento chirurgico diretto di malformazioni vascolari intracraniche (aneurismi sacculari, aneurismi artero-venosi, fistole artero-venose)

    Emisferectomia

    Interventi chirurgici sulla cerniera atlanto-occipitale e sul clivus per via anteriore

    Anastomosi dei vasi extra-intracranici con interposizione di innesto

    Correzione e/o sostituzione delle malformazioni dei vasi del collo

    Asportazione di processi espansivi del rachide extra-intradurali extramidollari

    Trattamento di lesioni intramidollari (tumori, siringomielia, ascessi, etc.)

    Interventi per traumi vertebro midollari con stabilizzazione chirurgica

    Somatotomia vertebrale

    Interventi per ernia del disco dorsale per via laterale o transtoracica

    Interventi di laminectomia

    Operazioni sull’orta toracica e sulla orta addominale

    Cranio bifido con meningoencefalocele

    Idrocefalo ipersecretivo

    Polmone cistico e policistico (lobectomia, pneumonectomia)

    Cisti e tumori tipici del bambino di origine bronchiale enterogenea e nervosa (simpatoblastoma)

    Atresia congenita dell’esofago

    Fistola congenita dell’esofago

    Torace ad imbuto e torace carenato

    Ernia diaframmatica

    Stenosi congenita del piloro

    Occlusione intestinale del neonato per ileo meconiale: resezione con anastomosi primitiva

    Atresia dell’ano con fistola retto-uretrale o retto-vulvare: abbassamento addomino perineale

    Atresia dell’ano semplice: abbassamento addomino perineale

    Nefrectomia per tumore di Wilms

    Spina bifida: meningocele o mielomeningocele

    Megauretere: resezione con sostituzione di ansa intestinale

    Megacolon: operazione addomino perineale di Buhamel o Swenson

    Resezione di corpi vertebrali (somatectomia) e sostituzione con cemento o trapianti

    Resezione del sacro

    Ostiosintesi rachidee con placche e viti trans-peduncolari

    Disarticolazione interscapolo toracica

    Resezioni complete di spalla (omero-scapolo-claveari) sec. Tikhor-Limberg con salvataggio dell’arto

    Resezione artodiafisarie dell’omero prossimale e sostituzione con protesi modulari “customade”

    Artropalstica delle grandi articolazioni

    Acromioplastica più cuffia rotatori della spalla

    Emipelvectomia

    Emipelvectomia “interna” sec. Enneking con salvataggio dell’arto

    Intervento di artroprotesi, di rimozione e reimpianto di protesi d’anca

    Intervento di artroprotesi, di rimozione e reimpianto di protesi del ginocchio

    Intervento di artroprotesi, di rimozione e reimpianto di protesi della spalla

    Vertebrotomia

    Discotomia per via anteriore per ernia dura o molle artrodesi

    Uncoforaminotomia

    Corporectomia per via anteriore con trapianto autoplastico a ponte nella mielopatia cervicale

    Artrodesi per via anteriore

    Interventi per via posteriore con impianti

    Interventi per via anteriore senza e con impianti

    ESWL (litrotissia extracorporea con onde d’urto)

    Nefrectomia allargata per tumore con embolectomia

    Ileo bladder

    Cistoprostatovescicolectomia con neovescica rettale

    Cistoprostatovescicolectomia con ileo bladder

    Plastiche di ampliamento vescicale con anse intestinali

    Cistoprostatovescicolectomia con ureteroileouretroanastomosi

    Riparazione vescica estrofica con neovescica rettale

    Interventi per fistola vescico rettale

    Cistectomia totale uretero sigmoidostomia

    Uretero – ileo anastomosi (o colo)

    Nefrotomia bivalve in ipotermia

    Nefro-ureterectomia totale

    Surrenelectomia

    Prostatectomia totale per carcinoma

    Nefrostomia

    Nefrolitotomia percutanea

    Isterectomia radicale con linfoadenectomia per tumori maligni per via addominale

    Isterectomia radicale per tumori maligni per via vaginale

    Intervento radicale per carcinoma ovarico

    Asportazione di tumori glomici timpano-giugulari


    Faccia e bocca

    Operazioni demolitrici per tumori del massiccio facciale con svuotamento orbitario

    Interventi demolitivi per tumori maligni della lingua e del pavimento orale con svuotamento della loggia sottomascellare

    Asportazione totale della parotide per neoplasie maligne

    Resezione parotidea per tumore benigno o misto della parotide con preparazione del nervo facciale

    Parotidectomia totale con preparazione del nervo facciale


    Torace

    Resezioni segmentarie e lobectomia

    Pneumonectomia

    Interventi per fistole del moncone bronchiale dopo exeresi

    Interventi per fistole bronchiali-cutanee

    Pleuropneumonectomia

    Toraceptomia ampia

    Resezione bronchiale con reimpianto

    Timectomia per via toracica

    Toracoplastica totale


    Simpatico e vago

    Interventi associati sul simpatico toracico e sui nervi splacnici

    Surrenelectomia e altri interventi sulla capsula surrenale


    Apparato genitale maschile

    Orchiectomia per neoplasie maligne con linfoadenectomia


    Ginecologia

    Pannisterectomia radicale per via addominale per tumori maligni


    Otorinolaringoiatria / Naso

    Intervento sull’ipofisi per via transfenoidale


    Otorinolaringoiatria / Laringe

    Laringectomia totale

    Faringolaringectomia


    Otorinolaringoiatria / Orecchio

    Antro-atticotomia


    Oculistica

    Iridocicloretrazione da glaucoma


    Trapianti di organo

    Tutti


    Vari

    Rivascolarizzazione monolaterali – bilaterali o multiple delle aree aorto-iliache, femoro-poplitea, tronchi sovraortici, arterio-viscerali e carotidi


  • Ticket e Spese Odontoiatriche private

    1. La Tutela è estesa anche ai familiari?

    Sì, limitatamente a coniuge e figli fiscalmente a carico del lavoratore nell’anno di riferimento della prestazione di cui è richiesto il rimborso. Nel caso i familiari risultino fiscalmente a carico al 50% del lavoratore, il rimborso erogato da Ebitemp sarà pari al 50% di quanto spettante.

     

    2. Le prestazioni sanitarie private sono rimborsabili?

    Le uniche prestazioni private rimborsabili sono le spese odontoiatriche, per le quali è possibile rivolgersi a qualsiasi dentista operante sul territorio nazionale. Non è previsto il rimborso di altre prestazioni private, farmaci, materiale sanitario, lenti o occhiali.

     

    3. Se il contratto di somministrazione è terminato, sono ancora assistito? E per quanto tempo?

    Il lavoratore è assistito anche nei 120 giorni successivi al termine del contratto purché il richiedente abbia lavorato almeno 30 giorni nei 120 precedenti la scadenza del contratto.

     

    4. Per usufruire delle prestazioni offerte per la Tutela sanitaria devo iscrivermi o versare delle quote di adesione?

    No. E’ sufficiente essere o essere stato (vedi quesito precedente) un lavoratore in somministrazione.

     

    5. Esistono strutture convenzionate?

    No, la convenzione prevede il rimborso dei ticket pagati per prestazioni in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale erogate da tutte le strutture pubbliche e private convenzionate con il SSN sul territorio nazionale. Per le spese odontoiatriche è possibile richiedere il rimborso di prestazioni erogate da qualsiasi odontoiatra privato iscritto all’Ordine operante in Italia.

     

    6. Quali sono le modalità di spedizione delle richieste di rimborso?

    Le richieste di rimborsi odontoiatrici e dei ticket possono essere inoltrate direttamente on line grazie all’area riservata  My Ebitemp con pochi e semplici passaggi. Le richieste possono anche essere inviate tramite raccomandata a/r al seguente indirizzo: Ebitemp C/O Cassa Mutualistica Interaziendale Viale San Gimignano, 30/32 – 20146 Milano.

     

    7. Quali sono le modalità del rimborso?

    La liquidazione del rimborso avviene tramite bonifico bancario (intestato al solo lavoratore) o bonifico domiciliato effettuato dalla Cassa Mutualistica Interaziendale. Il lavoratore riceverà dalla Cassa Mutualistica Interaziendale una e-mail o un SMS di notifica pagamento. Nel caso la modalità scelta sia il bonifico domiciliato, per ritirare i soldi il lavoratore dovrà recarsi presso un qualsiasi ufficio postale munito di codice fiscale e documento d’identità entro 30 giorni a partire dalla notifica di pagamento.

     

    8. Esiste una franchigia e un massimale di rimborso annuo?

    I ticket sanitari vengono rimborsati al 100% e non viene applicato nessun massimale. Per le spese odontoiatriche viene applicata una franchigia fissa del 20% sul totale rimborsabile da tariffario odontoiatrico. Il tetto per le spese odontoiatriche è di 2.000 euro annui per nucleo familiare.

     

    9. Devo svolgere un lavoro di igiene dentale, devo richiedere la preventiva autorizzazione?

    Le prestazioni di igiene orale e le sigillature solchi per bambini a carico (di età inferiore a 8 anni) sono rimborsabili senza preventiva autorizzazione. Basterà presentare richiesta di rimborso allegando tutta la documentazione completa e la fattura con la specifica dei lavori eseguiti.

     

    10. Devo svolgere delle cure odontoiatriche/ortodontiche, posso pagare le fatture al dentista e richiederne il rimborso?

    No, dal 1 giugno 2017 è attiva una nuova procedura che prevede l’invio di una precedente richiesta di autorizzazione tramite apposito modulo con timbro e firma del medico odontoiatra. Entro 3 giorni lavorativi il lavoratore/rice riceverà una mail di avviso con l’accettazione o il diniego all’autorizzazione. In caso di accoglimento potrà, in un secondo momento, richiedere il rimborso secondo le modalità previste e gli importi autorizzati. I rimborsi seguiranno comunque i massimali previsti dall’apposito tariffario odontoiatrico, cui si applica la franchigia del 20%. Per le sole cure di igiene orale e per le sigillature solchi dei bambini non c’è bisogno della preventiva autorizzazione.

     

    11. Ho visto che per le autorizzazioni eccedenti i 300 euro è necessaria un’ortopantomografia precedente l’inizio dei lavori, quando la devo inviare?

    Nel caso in cui il preventivo superi l’importo totale di € 300 il lavoratore dovrà allegare alla richiesta di autorizzazione un’ortopantomografia pre-trattamento con relativo referto, non anteriore di 30 giorni rispetto alla data del preventivo. Il costo dell’ortopantomografia sarà rimborsato con un massimale di € 30.

     

    12. Ho iniziato delle cure odontoiatriche prima del 1 giugno 2017, di cui sto per richiedere il rimborso, e non ho potuto richiedere l’autorizzazione preventiva come previsto dal nuovo Regolamento. Come posso fare?

    Le richieste di rimborso per cure odontoiatriche già in essere al 01/6/2017 potranno essere rimborsate inviando la fattura quietanzata con il dettaglio delle prestazioni eseguite e il Piano Cure con il dettaglio del “dente” oggetto delle stesse. Potranno essere rimborsate esclusivamente le fatture di saldo emesse durante il periodo di copertura dell’assistito e comunque con data anteriore al 31/08/2017. Per questa fase transitoria è stato predisposto un apposito modulo per le cure odontoiatriche in essere, che dovrà essere integrato con il referto dello studio del caso ortodontico e ogni altra documentazione utile ad attestare la cura in essere.

     


    Ricoveri ed Interventi

    1. Le prestazioni sanitarie private sono rimborsabili?

    Sì, solo in caso di grande intervento chirurgico fino a 40.000 euro.

     

    2. L’assistenza è estesa anche ai familiari del lavoratore?

    Sì, limitatamente a coniuge e figli fiscalmente a carico del lavoratore nell’anno di riferimento della prestazione di cui è richiesto il rimborso. Nel caso i familiari risultino fiscalmente a carico al 50% del lavoratore, il rimborso erogato da Ebitemp sarà pari al 50% di quanto spettante.

     

    3. Quali sono le modalità di spedizione delle richieste di rimborso e di sussidio?

    La richiesta di sussidio giornaliero di ricovero e di rimborso per grande intervento chirurgico deve essere spedita a mezzo raccomandata a/r alla Cassa Mutualistica Interaziendale – Viale San Gimignano 30/32 20146 Milano.

     

    4. Quali sono le modalità del rimborso?

    La liquidazione del rimborso avviene a mezzo bonifico bancario (intestato al solo lavoratore) o bonifico domiciliato. Nel caso la modalità scelta sia il bonifico domiciliato, il lavoratore riceverà una comunicazione dalla Cassa Mutualistica Interaziendale con l’avviso di pagamento: per ritirare i soldi dovrà recarsi presso un qualsiasi ufficio postale munito di codice fiscale e documento d’identità entro 30 giorni dal pagamento.

     

    5. Se il contratto di somministrazione è terminato, sono ancora assistito? E per quanto tempo?

    Il lavoratore è assistito anche nei 120 giorni successivi al termine del contratto purché il richiedente abbia lavorato almeno 30 giorni nei 120 precedenti la scadenza del contratto.

     

    6. Esiste una franchigia? Esiste un massimale di rimborso annuo?

    Si, nel caso di grande intervento chirurgico eseguito in privato la franchigia è pari a 1.000 euro e il massimale per la degenza e l’intervento è 40.000 euro per anno e per persona, oltre a 4.000 euro per le spese sanitarie pre e post intervento.

     

    7. Ogni volta che inoltro una richiesta di rimborso o di sussidio giornaliero per ricovero devo inviare la copia dei contratti e della busta paga anche se la situazione è rimasta invariata rispetto all’ultima richiesta inoltrata?

    No, è sufficiente inviare la scheda richiesta rimborso/sussidio debitamente compilata, la documentazione inerente le spese sanitarie sostenute o il ricovero e la busta paga più recente.

     

    8. Sono stato ricoverato, la cartella clinica è disponibile superato il termine di prescrizione (90 giorni dalla data di dimissioni). Posso inviare comunque la richiesta di sussidio giornaliero di ricovero indicando nella sezione “note” che sono in attesa della cartella?

    Sì, è possibile inviare la richiesta di sussidio giornaliero di ricovero; in temporanea sostituzione della cartella clinica è opportuno allegare la lettera di dimissioni della struttura sanitaria (completa di data del ricovero, data di dimissioni e diagnosi del motivo del ricovero).

     

    9. Sono stato ricoverato in regime di day hospital, ho diritto al sussidio giornaliero di ricovero?

    No, il sussidio giornaliero di ricovero viene erogato a partire dal 3° giorno di ricovero.

     

    10. Quali interventi rientrano nella categoria ‘grande intervento chirurgico’?

    Si tratta di interventi di grande rilevanza e complessità, l’elenco può essere consultato nella sezione “Tutela Sanitaria” di questo sito.

     

    11. Entro quanto devo inviare la richiesta di sussidio per ricovero?

    Entro 90 giorni dalla data di dimissioni.

     

    12. Entro quanto devo inviare la richiesta di rimborso per grande intervento chirurgico a pagamento?

    Entro 120 giorni dalla data delle dimissioni.