Ministero del lavoro - Rapporto 2005 sulla formazione continua
Negli ultimi 10 anni, il tasso di crescita medio annuo dell’economia italiana è stato pari al 1,7%, rispetto al 2,2% dell’area dell’euro e al 3,4% degli Stati Uniti. Tale dinamica è dovuta a diversi fattori, di tipo strutturale e non sempre connessi all’andamento dell’occupazione – per la quale del resto si sono registrati andamenti più che lusinghieri – e alla qualità della forza lavoro. È certo però che la qualità del fattore lavoro è una componente importante dell’andamento dell’economia nel lungo periodo in quanto favorisce l’introduzione di innovazioni, aumenta il tasso di partecipazione, allunga la vita lavorativa, consente dinamiche retributive sostenute e favorisce la domanda aggregata.
Da questo punto di vista, l’Italia lamenta un gap nei livelli e negli stessi processi di crescita del capitale umano: inferiore alla media degli altri paesi avanzati (l’area ocse) è il livello medio di scolarità, anche nelle classi di età più giovani, e deludente, e profondamente differenziata all’interno del paese, è la performance qualitativa degli studenti italiani per come evidenziato da recenti indagini internazionali.
rapporto 2005 formazione continua (pdf , 911.39 KB)
Ultimo aggiornamento: 27 Settembre 2007