Prestiti personali

Ebitemp ha istituito un fondo di garanzia per l'erogazione di piccoli prestiti personali a condizioni favorevoli. Il fondo è attivato attraverso una convenzione con la Banca Monte dei Paschi di Siena.

Le condizioni del prestito

Importo: fino a 2.500 euro
Tasso: zero
Commissioni pratica e istruttoria: esenti

Importo: da 2.501 euro a 4.000 euro
Tasso: circa 4%
Commissioni pratica e istruttoria: esenti

Importo: da 4.001 euro a 10.000 euro
Tasso: circa 3%
Commissioni pratica e istruttoria: esenti

Chi può chiedere il prestito

Possono richiedere il prestito personale, i lavoratori in somministrazione dipendenti dalle Agenzie per il Lavoro associate a Ebitemp che, al momento della richiesta, abbiano un periodo di missione residua non inferiore a un mese.

Chi decide sul prestito

Le domande saranno esaminate da una commissione che, nella decisione, terrà conto delle motivazioni e delle esigenze alla base delle richieste. La commissione si riserva di chiedere al lavoratore ulteriori informazioni.
In caso di valutazione positiva, la domanda verrà inoltrata da Ebitemp alla Banca per l'erogazione del prestito.

Quanto si può chiedere in prestito

Il Fondo di Garanzia costituito per l'accesso al credito assicura prestazioni per i lavoratori in somministrazione, secondo le seguenti modalità.

Nel credito al consumo, relativo ai prestiti da 1.000 a 4.000 euro, s'individuano tre fasce:

  • per i prestiti fino a 1.000 euro non sarà tenuta in considerazione la motivazione comunque richiesta: resta necessaria per la prestazione una missione di almeno 30 giorni e una compatibilità economica (valutazione in funzione della retribuzione)
  • per i prestiti da 1.000 a 2.500 euro la commissione valuterà la motivazione: anche in questo caso è richiesta una missione di almeno 30 giorni e una compatibilità economica
  • i prestiti oltre i 2.500 e fino a 4.000 euro sono riconosciuti ai soli lavoratori che hanno già estinto un prestito di almeno 1.000 euro concesso da Ebitemp. La commissione valuterà la motivazione: è sempre richiesta una missione di almeno 30 giorni e una compatibilità economica

Per i c.d. prestiti di carattere sociale, ovvero quelli tra i 4.000 e i 10.000 euro, si ritiene debbano essere valutate le motivazioni che corrispondano ad un'esigenza sociale dei lavoratori, ad esempio:

  • cauzione sull'affitto della casa
  • spese notarili nel caso di acquisto dell'abitazione principale
  • costi di inserimeno sociale per lavoratori immigrati
  • spese sanitarie

Il prestito verrà riconosciuto a tutti i lavoratori che abbiamo già estinto un precedente prestito all'Ente: la commissione valuterà la motivazione ed è necessaria una missione residua di almeno quattro mesi e una compatibilità economica. Al lavoratore è richiesta altresì la presentazione della dichiarazione dei redditi, un conto corrente e la restituzione del prestito tramite Rid.

Nella richiesta i lavoratori devono indicare l'importo del prestito e il numero delle rate mensili entro cui intendono estinguerlo.

La rateizzazione, di norma, potrà arrivare
fino ad un massimo di 9 mesi oltre la scadenza del contratto per importi fino a
4.000,00 euro. Per importi da 4.000,00 a 10.000,00 euro potrà arrivare fino ad un
massimo di 42 mesi.


Per ulteriori informazioni: numero verde 800.672.999.

Gli uffici amministrativi di Ebitemp non sono abilitati a rispondere a domande relative alla gestione delle pratiche.

Ultimo aggiornamento:

E' attivo il servizio di messaggistica per informazioni sulle richieste inoltrate clicca qui