IL BELLO CHE NON BULLA – Arte e formazione contro bullismo e disagio sociale (2017)

Associazione che presenta il Progetto:

UILTemp Unione Nazionale  del Lavoratori Autonomi,  Atipici, Temporanei e Partite Iva.

I destinatari del progetto:

Il progetto si svolge sul territorio del comune di Roma, prevede la realizzazione di più azioni/attività distinte ed è rivolto ad un target molto ampio, che copre un po’ tutte le fasce d’età, bambini, giovani e fino agli adulti:

  • concorsi fotografico e letterario:

nr. 30 giovani dai 16 ai 35 anni

  • corsi formazione/stage per figure professionali legate al mondo dell’arte (per produttori/organizzatori di eventi musicali e addetto stampa per la musica e discografia):

nr. 30 giovani disoccupati tra i 18 e i 30 anni

  • laboratori di arte circense presso le scuole:

nr. 400 bambini

 Le finalità che il progetto intende perseguire:

Il progetto con le distinte attività/azioni ha come concetto cardine, la promozione dell’arte e della cultura come strumento e antidoto alle diverse forme di disagio sociale, andando a toccare diversi aspetti, (formativo, di sensibilizzazione, ricreativo, socializzazione), con particolare attenzione alle attività di educazione e formazione, che sono quelle che poi possono avere un riscontro maggiore anche ai fini occupazionali.

Descrizione degli obiettivi:

concorsi fotografico e letterario:

  1. sensibilizzare le persone al tema del bullismo e del disagio sociale in genere, dando visibilità al progetto;
  2. promuovere l’arte e la creatività giovanile;
  3. stimolare una forma di competizione “sana” attraverso la modalità del concorso.

    corsi formazione/stage (per produttori/organizzatori di eventi musicali e addetto stampa per la musica e discografia):

  1. formare professionisti cercando di innescare un circolo virtuoso, dando un’opportunità di formazione gratuita, soprattutto per coloro che vivono in condizione di disagio economico;
  2. favorire la creazione di opportunità di lavoro tramite l’incontro diretto tra allievi dei corsi e aziende del settore;
  3. contribuire alla crescita culturale del territorio grazie alla formazione gratuita, e quindi accessibile;
  4. favorire l’inclusione sociale.

    laboratori di arte circense presso le scuole:

  1. stimolare i bambini all’amore per il sapere attraverso la consapevolezza del proprio corpo come strumento capace di risuonare nel loro tempo e nel loro spazio, utilizzandolo come veicolo di scoperta per l’analisi di se stessi e dell’altro;
  2. sollecitare la motivazione del bambino e del gruppo all’apprendere in genere e alluso del linguaggio dell’arte circense, del corpo, della danza, in particolare all’esperire la realtà interna ed esterna in termini di più linguaggi, verbali e non;
  3. far acquisire al bambino la consapevolezza della sua identità, del suo essere e del suo divenire nella autonoma valutazione dell’uso delle conoscenze sul piano personale e sociale, di prevedere, progettare, innovare ed essere cosi soggetto e non oggetto di  cambiamento, di una scuola entrata in un ciclo di rapida trasformazione;
  4. prevenire la formazione di idee preconcette, stereotipi, di “condizionamenti” e di ogni altra forma di limitazione in campo espressivo, estendendo ed articolando il più possibile l’impiego creativo dei linguaggi non verbali in tutti gli ambiti sociali ed in modo particolare nel settore della educazione e formazione scolastica;
  5. facilitare la socializzazione tramite l’attività ludica tra i bambini, favorendo un rapporto sereno attraverso uno scambio di opinioni e la comprensione del rispetto delle idee e del lavoro altrui e proprio (convivenza civile);
  6. accrescere la propria autostima;
  7. far capire l’importanza del lavoro di gruppo, che deve avvenire in modo armonioso e cooperativo;
  8. stimolare l’esposizione e la realizzazione di idee e pensieri.

Tempo di realizzazione:

10 mesi.

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