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16 aprile 2020

Prestazioni straordinarie per contrastare l’emergenza COVID-19

Per contrastare l’emergenza sanitaria in atto legata alla diffusione del COVID-19 vengono temporaneamente attivate le seguenti prestazioni straordinarie di supporto per le lavoratrici e per i lavoratori, oltre che per le loro famiglie.

Si avvisa che i termini di scadenza previsti dal CCNL, utili per le presentazioni delle istanze di accesso alle prestazioni di Ebitemp, sono estesi fino al 30 settembre 2020. Tutto ciò vale sia per la presentazione delle richieste di prestazione, che per l’invio della specifica documentazione.

Il regolamento completo e la modulistica delle prestazioni straordinarie legate all’emergenza Covid-19 sono disponibili nella nuova sezione in: lavoratori / box:
Prestazioni straordinarie emergenza Covid-19 (CLICCA QUI)

 


CONTRIBUTO PER L’ACQUISTO DI MATERIALE INFORMATICO
FINALIZZATO ALLA DIDATTICA A DISTANZA E ALL’ATTIVITÀ DI LAVORO IN SMART-WORKING

Didattica a distanza – figli/minori sotto tutela o figli iscritti a corsi legali di laurea

Alle lavoratrici/tori con un contratto di lavoro in somministrazione e un’anzianità di lavoro in somministrazione pari complessivamente a 60 giorni da far valere nel periodo compreso tra il 1° settembre 2019 ed il 31 agosto 2020, con figli o minori sotto tutela iscritti, per l’anno scolastico/accademico 2019/2020, ad una scuola Primaria o Secondaria di I o II grado o figli iscritti all’Università con attestazione di frequenza in corso di laurea, fiscalmente a carico, è riconosciuto un contributo di euro 150 lordi* per fronteggiare l’acquisto del seguente materiale informatico:

tablet;
PC;
scanner;
stampante;
webcam;
acquisto modem (solo l’apparato, non l’attivazione della connessione internet);
smartphone (con esclusione dei figli iscritti alla scuola primaria e secondaria di I grado);

il materiale deve essere acquistato nel periodo che va dal 23 febbraio 2020 al 31 luglio 2020, al fine di consentire il regolare svolgimento del ciclo di studi anche a distanza.

La richiesta può essere presentata per ciascuno dei figli fiscalmente a carico (anche in maniera cumulativa) e soltanto da uno dei genitori con contratto di lavoro in somministrazione.

*Il contributo per l’acquisto di materiale informatico finalizzato alla didattica a distanza è assoggettato a tassazione, ad esclusione dell’eventualità di figli a carico affetti da DSA (Legge 170/2010, “Norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico”): nel qual caso andrà prodotta certificazione comprovante la patologia per ottenere il contributo detassato dagli oneri di legge.

La valutazione e l’approvazione delle richieste potrebbe essere sottoposta all’insindacabile giudizio della Commissione Prestazioni.

 

Didattica a distanza per lavoratrici/tori iscritti ai corsi serali:

Alle lavoratrici/tori con un contratto di lavoro in somministrazione e un’anzianità di lavoro in somministrazione pari complessivamente a 60 giorni da far valere nel periodo compreso tra il 1° settembre 2019 ed il 31 agosto 2020 iscritti, nell’anno scolastico 2019/2020, ad un corso serale per il conseguimento del titolo di studio di scuola secondaria di I o II grado, è riconosciuto un contributo di euro 150 lordi*, per fronteggiare l’acquisto del seguente materiale informatico:

tablet;
PC;
scanner;
stampante;
webcam;
acquisto modem (solo l’apparato, non l’attivazione della connessione internet);
smartphone.

il materiale deve essere acquistato nel periodo che va dal 23 febbraio 2020 al 31 luglio 2020, al fine di consentire il regolare svolgimento del ciclo di studi anche a distanza.

*Il contributo per l’acquisto di materiale informatico finalizzato alla didattica a distanza per lavoratrici/lavoratori iscritti ai corsi serali è assoggettato a tassazione.

La valutazione e l’approvazione delle richieste potrebbe essere sottoposta all’insindacabile giudizio della Commissione Prestazioni.

 

Didattica a distanza per lavoratrici/tori iscritti ad un corso legale di laurea:

Alle lavoratrici/tori con un contratto di lavoro in somministrazione e un’anzianità di lavoro in somministrazione pari complessivamente a 45 giorni da far valere nel periodo compreso tra il 1° settembre 2019 ed il 31 agosto 2020 iscritti, nell’anno accademico 2019/2020, ad un corso legale di laurea, è riconosciuto un contributo di euro 150 lordi*, per fronteggiare l’acquisto del seguente materiale informatico:

tablet;
PC;
scanner;
stampante;
webcam;
acquisto modem (solo l’apparato, non l’attivazione della connessione internet);
smartphone.

Il materiale deve essere acquistato nel periodo che va dal 23 febbraio 2020 al 31 luglio 2020, al fine di consentire il regolare svolgimento del ciclo di studi anche a distanza.

*Il contributo per l’acquisto di materiale informatico finalizzato alla didattica a distanza per lavoratrici/lavoratori iscritti a un corso legale di laurea è assoggettato a tassazione.

La valutazione e l’approvazione delle richieste potrebbe essere sottoposta all’insindacabile giudizio della Commissione Prestazioni.

 

Didattica a distanza per lavoratrici/tori con contratti di Apprendistato di I e III livello:

Alle lavoratrici/tori con un contratto di lavoro in somministrazione e un’anzianità di lavoro in somministrazione pari complessivamente a 60 giorni da far valere nel periodo compreso tra il 1° settembre 2019 ed il 31 agosto 2020 che stiano completando il corso di studi finalizzato all’apprendistato, con riferimento all’anno scolastico 2019/2020, è riconosciuto un contributo di euro 150 lordi*, per fronteggiare l’acquisto del seguente materiale informatico:

tablet;
PC;
scanner;
stampante;
webcam;
acquisto modem (solo l’apparato, non l’attivazione della connessione internet);
smartphone.

Il materiale deve essere acquistato nel periodo che va dal 23 febbraio 2020 al 31 luglio 2020, al fine di consentire il regolare svolgimento del ciclo di studi anche a distanza.

*Il contributo per l’acquisto di materiale informatico finalizzato alla didattica a distanza per lavoratrici/lavoratori in Apprendistato di I e III livello è assoggettato a tassazione.

La valutazione e l’approvazione delle richieste potrebbe essere sottoposta all’insindacabile giudizio della Commissione Prestazioni.

 

Periodo di copertura: La prestazione è attiva in modalità retroattiva per spese sostenute a partire dal 23 febbraio 2020 e fino al 31 luglio 2020.

Plafond di spesa per i casi di didattica a distanza: Euro 250mila.

 

 

Rimborso spese per lavoratrici/tori con attività di lavoro in smart working:

Alle lavoratrici/tori con un contratto di lavoro in somministrazione e un’anzianità di lavoro in somministrazione pari complessivamente a 60 giorni da far valere nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 ed il 31 agosto 2020, è riconosciuto un contributo di euro 150 lordi*, per fronteggiare l’acquisto del seguente materiale informatico:

tablet;
PC;
scanner;
stampante;
webcam;
acquisto modem (solo l’apparato, non l’attivazione della connessione internet);
smartphone.

acquistato nel periodo che va dal 23 febbraio 2020 al 31 luglio 2020, al fine di consentire il regolare svolgimento dell’attività lavorativa in smart-working.

*Il contributo per l’acquisto di materiale informatico finalizzato all’attività di lavoro in smart-working è assoggettato a tassazione, ad esclusione del solo acquisto del modem (solo l’apparato, non l’attivazione della connessione internet) il cui rimborso è detassato dagli oneri di legge.

La valutazione e l’approvazione delle richieste potrebbe essere sottoposta all’insindacabile giudizio della Commissione Prestazioni.

Periodo di copertura: La prestazione è attiva in modalità retroattiva per spese sostenute a partire dal 23 febbraio 2020 e fino al 31 luglio 2020.

Plafond di spesa per i casi di smart-working: Euro 150mila.

 


CONTRIBUTO PER CONGEDO PARENTALE PER EMERGENZA COVID-19
(Art. 23 D.L. n. 18/2020, così come modificato dall’art. 75 del D.L. n. 34/2020 convertito, con modificazioni, in L. n. 77/2020).

Per le lavoratrici ed i lavoratori con un contratto di lavoro in somministrazione attivo, che abbiano usufruito o usufruiranno di 15/30 giorni di congedo parentale straordinario per emergenza COVID-19, a decorrere dal 5 marzo e fino al 31 agosto 2020 (secondo quanto stabilito dall’Art. 23 del D.L. n. 18/2020, così come modificato dall’art. 75 del D.L. n. 34/2020 convertito, con modificazioni, in L. n. 77/2020), per i figli di età non superiore a 12 anni (senza limiti di età in caso di disabilità), a condizione che l’altro genitore non benefici di altre forme di sostegno al reddito e che sia lavorativamente attivo, è previsto un contributo integrativo*, al lordo degli oneri fiscali, a copertura del 100% dell’indennità riconosciuta dall’INPS.

Può accedere alla prestazione solamente uno dei due genitori con contratti di lavoro in somministrazione.

*Il contributo integrativo per congedo parentale è assoggettato a tassazione.

 

Periodo di copertura: La prestazione è attiva in modalità retroattiva dal 5 marzo al 31 agosto 2020.

Plafond di spesa: Euro 100mila.


 

INTEGRAZIONE DELLA PRESTAZIONE “CONTRIBUTO ASILO NIDO”

Si determina il temporaneo ampliamento della prestazione “Contributo per Asilo nido” per il periodo che va dal 15 giugno 2020 al 31 agosto 2020, finalizzato al riconoscimento di un contributo mensile fino ad un massimo di euro 150, per le lavoratrici madri o lavoratori padri con un contratto di lavoro in somministrazione pari o superiore a 7 giorni e con un’anzianità lavorativa di almeno 3 mesi lavorati negli ultimi 12, che abbiano figli rientranti nella fascia di età fino al compimento dei 36 mesi e comunque fino al completamento della frequenza dell’anno scolastico/centro estivo nel periodo di riferimento (es. se il bambino ha compiuto tre anni nel mese di febbraio, considerare il contributo fino alla chiusura dell’anno scolastico/centro estivo), inseriti nelle strutture che svolgono attività di centri estivi.

Le modalità della prestazione rimangono invariate rispetto alla prestazione già in essere in Ebitemp. Si riconosce il contributo per le attività dei centri estivi, come istituito nel Decreto Rilancio per emergenza Covid-19 (le prestazioni “Asilo Nido” e “Campi estivi” non sono quindi cumulabili).

 


TUTELA SANITARIA:

Le seguenti tre prestazioni straordinarie sono attivate in modalità retroattiva per eventi verificatisi a partire dal 1 gennaio e fino al 31 luglio 2020.

Per le prestazioni di Tutela Sanitaria è stabilito un plafond di spesa di 500mila euro.

I periodi temporali ed i plafond indicati possono essere oggetto di revisione in base all’andamento dell’emergenza e alle richieste pervenute.

Ricoveri Ospedalieri per Positività al Covid-19

Per tutti gli aventi diritto alle assistenze di tutela sanitaria, è previsto un sussidio giornaliero di 50 euro per ogni giorno di ricovero ospedaliero certificato per Covid-19, a partire dal primo giorno di ricovero e per un massimo di 50 giorni, (importo massimo di Euro 2.500). Il contributo viene erogato anche in caso di ricoveri di coniuge e figli, fiscalmente a carico, per positività al Covid-19.

Per il coniuge e i figli fiscalmente a carico l’indennità verrà riproporzionata sulla base della percentuale dichiarata dalla lavoratrice o dal lavoratore richiedente.

Documenti richiesti:

  • documenti richiesti per tutte le prestazioni collegate alla Tutela (contratto di lavoro, busta paga, documento d’identità con codice fiscale, autocertificazione coniuge o figli fiscalmente a carico)
  • copia del certificato di ricovero completo data ricovero (da cui risultino: data di ingresso, data dimissione e diagnosi accertata di positività al Covid-19).

Qualora sulla Lettera di dimissioni rilasciata dall’ospedale, non fosse indicata la positività al COVID-19 o non fosse espressamente indicato il “Ricovero per COVID-19” sarà necessario inviare copia, conforme all’originale, della cartella clinica o ulteriore documentazione dalla quale si evinca la positività al virus.

Indennità per isolamento domiciliare dovuto al Covid-19

In caso di positività al virus, qualora sia necessario un periodo di isolamento domiciliare per lavoratrici e lavoratori, o per uno o più dei loro familiari fiscalmente a carico e conviventi (limitatamente a coniuge e figli), i richiedenti avranno diritto a 50 euro di diaria per ogni giorno di degenza domiciliare, fino a un contributo massimo di Euro 700 per nucleo familiare. La prestazione è rivolta a tutti gli aventi diritto alle assistenze di tutela sanitaria.

Documenti richiesti:

  • documenti richiesti per tutte le prestazioni collegate alla Tutela (contratto di lavoro, busta paga, documento d’identità con codice fiscale, autocertificazione coniuge o figli fiscalmente a carico conviventi);
  • copia del certificato medico (prodotto anche dal medico curante) o referto con diagnosi di positività al Covid-19.

Riabilitazione respiratoria per Covid-19

Per le lavoratrici e i lavoratori affetti da polmonite interstiziale scaturita da positività a Covid-19 Ebitemp prevede un contributo per prestazioni sanitarie relative a riabilitazione respiratoria. La prestazione è rivolta a tutti gli aventi diritto alle assistenze di tutela sanitaria.

Le lavoratrici e i lavoratori richiedenti (inclusi i loro familiari fiscalmente a carico, limitatamente a coniuge e figli), avranno diritto al contributo per un massimo di:

  • 3 visite pneumologiche per la copertura di un importo massimo di Euro 60 per visita;
  • ad un ciclo di fisioterapia toracica a domicilio per un massimo di 10 sedute per la copertura di un importo massimo di Euro 90.

Per il coniuge e i figli fiscalmente a carico, l’indennità verrà riproporzionata sulla base della percentuale dichiarata dalla lavoratrice o dal lavoratore richiedente.

Documenti richiesti:

  • documenti richiesti per tutte le prestazioni collegate alla Tutela (contratto di lavoro, busta paga, documento d’identità con codice fiscale, autocertificazione coniuge o figli fiscalmente a carico);
  • copia della prescrizione del medico di base o dello specialista che richiede la prestazione domiciliare conseguente a infezione da Covid-19;
  • copia del documento di spesa (in caso di prestazioni svolte presso strutture private, per un massimale di spese suindicate).

 


DECESSI A SEGUITO DI POSITIVITA’ DA COVID-19

Per i familiari eredi aventi diritto, delle lavoratrici o dei i lavoratori con contratti in somministrazione deceduti a causa di positività accertata al Covid-19, è prevista una liberalità di 5.000 euro.

Possono presentare richiesta i familiari aventi diritto, di lavoratrici e lavoratori con contratti di lavoro in somministrazione che si siano svolti con almeno 30 giorni di attività lavorativa nel periodo che va dal 1° gennaio al 31 luglio 2020. La positività al Covid-19 dovrà essere attestata nel periodo di vigenza del contratto in somministrazione.
Nell’ipotesi in cui i 30 giorni non siano continuativi, l’accertata positività dovrà essere ricadente nell’arco temporale che decorre tra il primo contratto di somministrazione e l’ultimo.

La liberalità è prevista in modalità retroattiva per eventi verificatisi a partire dal 1° gennaio e fino al 31 luglio 2020.

Il Plafond di spesa complessivo per le prestazioni di Tutela Sanitaria legate al Covid è di Euro 1oomila.


RIMBORSO SPESE PER BABY SITTER O COLLABORATORE FAMILIARE

Per le lavoratrici e i lavoratori con contratto di lavoro in somministrazione attivo (in costanza di missione per i tempi indeterminati) e rientrante in una delle seguenti casistiche:

  • impegnati in “attività essenziali” o funzionali alla loro operatività e nel cui nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa (ad esempio, NASPI, CIGO, indennità di mobilità, ecc.) o altro genitore disoccupato o non lavoratore, con i quali, dunque, sussiste incompatibilità e divieto di cumulo;
  • in isolamento domiciliare a seguito di positività al Covid-19 e nel cui nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa (ad esempio, NASPI, CIGO, indennità di mobilità, ecc.) o altro genitore disoccupato o non lavoratore, con i quali, dunque, sussiste incompatibilità e divieto di cumulo;

 Plafond di spesa complessivo per Baby Sitting e Collaboratore Familiare pari a 400mila euro.

La valutazione e l’approvazione delle richieste potrebbe essere sottoposta all’insindacabile giudizio della Commissione Prestazioni.

 

(in caso di Baby sitter):

è possibile ottenere un rimborso spese per nucleo familiare per un massimo mensile di Euro 500, riproporzionabile sulla base della percentuale del familiare a carico della lavoratrice o del lavoratore richiedente.

Le spese di servizi di baby sitting sono intese per figli minori di età non superiore ai 12 anni; tale limite non si applica in caso di disabilità in situazione di gravità accertata (ai sensi dell’art.4, comma 1, della Legge 5 febbraio 1992 n. 104), iscritti a scuole di ogni ordine e grado o ospitati da centri diurni a carattere assistenziale.

Per il rimborso delle spese di baby sitting la prestazione è avviata in modalità retroattiva per spese certificate sostenute a partire dal 23 Febbraio e fino al 31 luglio 2020.

(in caso di Collaboratore familiare):

è possibile ottenere:

  • rimborso spese di assistenza domiciliare alle persone anziane – che abbiano compiuto 75 anni di età – max 800 euro netti,
  • rimborso spese di assistenza domiciliare alle persone con disabilità in situazione di gravità accertata (ai sensi dell’art.4, comma 1, della Legge 5 febbraio 1992 n. 104) – max 800 euro netti,
  • rimborso spese di assistenza domiciliare alle persone ammalate anche con malattie che impediscano temporaneamente il normale svolgimento delle attività quotidiane (attestate da certificato medico, rilasciato anche dal medico curante, e che non rientrino nelle specifiche di cui al punto 2) – max 800 euro lordi.

Per il rimborso delle spese di un collaboratore familiare, la prestazione è avviata in modalità retroattiva per spese certificate sostenute a partire dal 23 Febbraio fino al 31 luglio 2020.


 

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