Domande frequenti

Ticket e Spese Odontoiatriche private - Ebitemp 

1. La Tutela è estesa anche ai familiari?

Si, limitatamente ai figli e al coniuge o convivente o more uxorio, risultati fiscalmente a carico del lavoratore nell’ultima dichiarazione dei redditi presentata.
 

2. Le prestazioni sanitarie private sono rimborsabili da Ebitemp?

Le uniche prestazioni private rimborsabili sono le spese odontoiatriche, per le quali è possibile rivolgersi a qualsiasi dentista operante sul territorio nazionale. Non è previsto il rimborso di altre prestazioni private, farmaci, materiale sanitario, lenti o occhiali.
 

3. Se il contratto di somministrazione è terminato, sono ancora assistito dal Fondo Ebitemp? E per quanto tempo?

Il lavoratore è assistito dal Fondo Ebitemp anche nei 120 giorni successivi al termine del contratto purché il richiedente abbia lavorato almeno 30 giorni nei 120 precedenti la scadenza del contratto.

4. Per usufruire delle prestazioni offerte dal Fondo Ebitemp per la tutela sanitaria devo iscrivermi o versare delle quote di adesione?

No. E' sufficiente essere o essere stato (vedi quesito precedente) un lavoratore in somministrazione.
 

5. Esistono strutture convenzionate con Ebitemp?

No, la convenzione prevede il rimborso dei ticket pagati per prestazioni in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale erogate da tutte le strutture pubbliche e private convenzionate con il SSN sul territorio nazionale. Per le spese odontoiatriche è possibile richiedere il rimborso di prestazioni erogate da qualsiasi odontoiatra privato iscritto all’Ordine operante in Italia.
 

6. Devo inviare ogni volta tutta la documentazione completa?

Per ogni richiesta di rimborso è necessario allegare ogni volta tutta la documentazione: modulo richiesta rimborso con modulo privacy, copia del contratto di prestazione di lavoro in somministrazione ed eventuali proroghe, codice fiscale, modulo familiari fiscalmente a carico. ecc.


7. Quali sono le modalità di spedizione delle richieste di rimborso?

Le richieste di rimborsi odontoiatrici e dei ticket possono essere inoltrate tramite raccomandata a/r a Ebitemp - Tutela Sanitaria – Corso Vittorio Emanuele II, 269 – 00186 Roma o attraverso posta elettronica certificata all’indirizzo segreteria@pec.ebitemp.it (la documentazione deve pervenire esclusivamente da un altro indirizzo di posta elettronica certificata). La modulistica e gli allegati dovranno essere scannerizzati ed inviati in formato pdf.
 

8. Quali sono le modalità del rimborso?

La liquidazione del rimborso avviene tramite bonifico bancario (intestato al solo lavoratore) o bonifico domiciliato. Nel caso la modalità scelta sia il bonifico domiciliato, il lavoratore riceverà da Ebitemp una lettera o mail con l'avviso di pagamento: per ritirare i soldi dovrà recarsi presso un qualsiasi ufficio postale munito di codice fiscale e documento d'identità entro 30 giorni dal pagamento di cui sarà data comunicazione.
 

9. Posso inviare più ricevute contemporaneamente?

Sì, le ricevute dei ticket possono essere inviate insieme (sempre tenendo conto del termine di 90 giorni) con un’unica raccomandata, un solo modulo di rimborso ticket e una copia della documentazione richiesta. Stesso discorso per le spese odontoiatriche: un modulo di richiesta ed una copia del Piano Cure compilato con il dettaglio di spesa delle fatture odontoiatriche allegate.
 

10. Esiste una franchigia e un massimale di rimborso annuo?

I ticket sanitari vengono rimborsati al 100% e non viene applicato nessun massimale. Per le spese odontoiatriche viene applicata una franchigia fissa del 20% sul totale rimborsabile da tariffario. Il tetto per le spese odontoiatriche è di 2.000 euro annui per nucleo familiare.
 

11. Sto affrontando un ciclo di lavori ortodontici della durata di molti mesi. Posso chiedere un rimborso parziale o devo attendere di finire tutti i lavori?

Da quando il lavoratore paga una fattura al dentista ha 90 giorni di tempo massimo per spedirne la richiesta di rimborso: se nei 90 giorni riesce a raccogliere più fatture di acconto può allegarle con un’unica richiesta, facendo compilare al dentista il Piano Cure con il dettaglio dei lavori pagati nelle fatture allegate (non dell’intero piano di lavoro ancora da svolgere). 


Ricoveri ed Interventi – Cassa Mutualistica Interaziendale

1. Le prestazioni sanitarie private sono rimborsabili dal Fondo Ebitemp?

Sì, solo in caso di grande intervento chirurgico fino a 40.000 euro.
 


2. L'assistenza è estesa anche ai familiari del lavoratore?

Si, limitatamente ai figli e al coniuge o convivente o more uxorio, risultati fiscalmente a carico del lavoratore nell’ultima dichiarazione dei redditi presentata.
 

3. Quali sono le modalità di spedizione delle richieste di rimborso e di sussidio?

La richiesta di sussidio giornaliero di ricovero e di rimborso per grande intervento chirurgico deve essere spedita a mezzo raccomandata a/r alla Cassa Mutualistica Interaziendale – Via Giovanni da Procida, 24 – 20149 Milano.
 

4. Quali sono le modalità del rimborso?

La liquidazione del rimborso avviene a mezzo bonifico bancario (intestato al solo lavoratore) o bonifico domiciliato. Nel caso la modalità scelta sia il bonifico domiciliato, il lavoratore riceverà da Ebitemp una lettera o mail con l'avviso di pagamento: per ritirare i soldi dovrà recarsi presso un qualsiasi ufficio postale munito di codice fiscale e documento d'identità entro 30 giorni dal pagamento.
 

5. Se il contratto di somministrazione è terminato, sono ancora assistito dal Fondo Ebitemp? E per quanto tempo?

Il lavoratore è assistito dal Fondo Ebitemp anche nei 120 giorni successivi al termine del contratto purché il richiedente abbia lavorato almeno 30 giorni nei 120 precedenti la scadenza del contratto.
 

6. Esiste una franchigia? Esiste un massimale di rimborso annuo?

Si, nel caso di grande intervento chirurgico la franchigia è pari a 1.000 euro e il massimale per la degenza e l'intervento è 40.000 euro per anno e per persona, oltre a 4.000 euro per le spese sanitarie pre e post intervento.
 

7. Ogni volta che inoltro una richiesta di rimborso o di sussidio giornaliero per ricovero devo inviare la copia dei contratti e della busta paga anche se la situazione è rimasta invariata rispetto all'ultima richiesta inoltrata?

No, è sufficiente inviare la scheda richiesta rimborso/sussidio debitamente compilata, la documentazione inerente le spese sanitarie sostenute o il ricovero e la busta paga più recente.
 

8. Sono stato ricoverato, la cartella clinica è disponibile superato il termine di prescrizione (90 giorni dalla data di dimissioni). Posso inviare comunque la richiesta di sussidio giornaliero di ricovero indicando nella sezione “note” che sono in attesa della cartella?

Sì, è possibile inviare la richiesta di sussidio giornaliero di ricovero; in temporanea sostituzione della cartella clinica è opportuno allegare la lettera di dimissioni della struttura sanitaria (completa di data del ricovero, data di dimissioni e diagnosi del motivo del ricovero).
 

9. Sono stato ricoverato in regime di day hospital, ho diritto al sussidio giornaliero di ricovero?

No, il sussidio giornaliero di ricovero viene erogato a partire dal 3° giorno di ricovero.
 

10. Quali interventi rientrano nella categoria 'grande intervento chirurgico'?

Si tratta di interventi di grande rilevanza e complessità, l'elenco può essere consultato nella sezione "tutela sanitaria" di questo sito.
 

11. Entro quanto devo inviare la richiesta di sussidio per ricovero?

Entro 90 giorni dalla data di dimissioni.
 

12. Entro quanto devo inviare la richiesta di rimborso per grande intervento chirurgico a pagamento?

Entro 120 giorni dalla data delle dimissioni.
Ultimo aggiornamento:

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