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Prevenzione donna

Cosa prevede


Prevenzione Donna

Alle lavoratrici con un contratto di lavoro in somministrazione aventi diritto viene riconosciuto un rimborso delle seguenti prestazioni, erogate privatamente, per la diagnosi precoce di malattie oncologiche:

  • visita + pap test: rimborso fino a € 100, una volta all’anno
  • ecografia mammaria: rimborso fino a € 70, una volta all’anno
  • mammografia: rimborso fino a € 80, una volta all’anno
  • ecografia transvaginale: rimborso fino a € 80, una volta all’anno

Il rimborso massimo previsto è di 330 euro per anno.

Possono presentare richiesta di rimborso le lavoratrici con contratti in somministrazione attivi o che abbiano svolto almeno 30 giorni di attività lavorativa nell’arco dei 120 giorni di calendario, nonché per i 120 giorni successivi alla cessazione del rapporto di lavoro.

Documentazione richiesta

Le richieste di rimborso possono essere inviate direttamente on line grazie all’area riservata  My Ebitemp con pochi e semplici passaggi;

oppure utilizzando il presente modulo da inviare tramite raccomandata a/r al seguente indirizzo:

Ebitemp C/O Cassa Mutualistica Interaziendale Viale San Gimignano, 30/32 – 20146 Milano.

allegando:

  • per le lavoratrici con contratto di somministrazione a tempo determinato, copia del contratto ed eventuali proroghe;
  • per le lavoratrici con contratto di somministrazione a tempo indeterminato, copia del contratto, lettere di assegnazione ed eventuali proroghe;
  • copia ultima busta paga;
  • copia del codice fiscale del richiedente e documento d’identità;
  • fattura riportante il dettaglio della prestazione erogata.

Decadenza

il diritto a richiedere il rimborso decade decorsi 90 giorni dalla data della fattura di saldo.

L’importo delle spese sanitarie oggetto di rimborso non potrà essere portato in detrazione in sede di dichiarazione dei redditi, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Attenzione. In tutti i casi, Ebitemp e/o la Cassa Mutualistica Interaziendale, si riservano la facoltà di richiedere al lavoratore ogni ulteriore documentazione utile per procedere al rimborso. La documentazione inviata non verrà restituita.

I rimborsi riconosciuti sono integrativi di eventuali rimborsi dovuti dalle Asl o da altri enti mutualistici o da compagnie di assicurazione per i quali gli interessati devono fare regolare richiesta.

La prestazione è rivolta esclusivamente alle lavoratrici e ai lavoratori in somministrazione, non ai familiari eventualmente a loro carico.

Domande frequenti


1. Le prestazioni sono estese ai familiari fiscalmente a carico?

No, sono rivolte esclusivamente alle lavoratrici e ai lavoratori somministrati in possesso dei requisiti previsti.