Trasporto extraurbano - Ebitemp
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Trasporto extraurbano

Cosa prevede


TRASPORTO EXTRAURBANO

A chi si rivolge

Alle lavoratrici ed ai lavoratori con un contratto di lavoro in somministrazione (in costanza di missione per i tempi indeterminati), che siano residenti o domiciliati in comuni diversi dal luogo in cui si svolge l’attività lavorativa. Per accedere alla prestazione la prima volta è richiesto un contratto di lavoro in somministrazione di almeno 30 giorni, comprensivo di eventuali proroghe. Nei mesi successivi alla prima richiesta, per poter richiedere il rimborso di un abbonamento nominativo, è richiesto un contratto di lavoro in somministrazione (lettera di assegnazione per i tempi indeterminati) di almeno 7 giorni continuativi nel mese.

Cosa si può ottenere

Viene riconosciuto un rimborso del 100% del costo dell’abbonamento nominativo di trasporto sostenuto dal lavoratore entro un limite massimo rimborsabile di 150€/mese (nei mesi in cui risulta un contratto di almeno 7 giorni) e per un totale annuo di € 1.200.

E’ previsto il rimborso di abbonamenti mensili (incluse formule trimestrali, quadrimestrali o semestrali) o annuali.

E’ escluso il rimborso di abbonamenti settimanali*, biglietti di trasporto singoli e carnet di viaggi o altre formule non riconducibili alla tipologia “abbonamento”.

*Per non svantaggiare i lavoratori intenzionati ad acquistare abbonamenti settimanali, non più ammessi, verrà concesso il rimborso del 100% degli abbonamenti mensili (nel limite massimo di 150 euro/mese), acquistati nei mesi in cui si è lavorato con un contratto di somministrazione (lettera di assegnazione per i tempi indeterminati) per almeno una settimana continuativa nel mese.

Cosa si deve fare

Il termine ultimo per richiedere il rimborso degli abbonamenti mensili di ciascun anno è il 31 gennaio dell’anno successivo alla scadenza di validità.

Analogamente, gli abbonamenti annuali possono essere trasmessi entro e non oltre il 31 gennaio dell’anno successivo rispetto alla scadenza di validità degli stessi.

Ogni anno (dal 1 gennaio al 31 dicembre) è possibile trasmettere a Ebitemp fino a un massimo di 4 richieste di rimborso per il Trasporto Extraurbano. Una volta trasmesse le 4 richieste non sarà più possibile richiedere a Ebitemp, durante l’anno, il rimborso di altri abbonamenti sottoscritti.

Dal 1 al 31 gennaio dell’anno successivo, sarà ancora possibile presentare richiesta di rimborso per gli abbonamenti mensili dell’anno precedente, utilizzando però una delle 4 richieste disponibili nel nuovo anno.

Per presentare domanda è necessario allegare abbonamenti per un importo minimo cumulativo pari ad almeno 70 euro.

Esempio 1: un abbonamento annuale valido dal 15 dicembre 2020 al 14 dicembre 2021 – può essere trasmesso a Ebitemp entro e non oltre il 31 gennaio 2022.

Esempio 2: un abbonamento annuale valido dal 2 gennaio 2020 al 1 gennaio 2021 – può essere trasmesso a Ebitemp entro e non oltre il 31 gennaio 2022.

Esempio 3: abbonamenti mensili da gennaio a giugno 2020 – possono essere trasmessi a Ebitemp entro e non oltre il 31 gennaio 2021.


La richiesta deve essere inviata con una delle seguenti modalità:

  • attraverso l’area riservata di My Ebitemp*, attraverso la quale è possibile monitorare l’andamento della richiesta e integrare eventuale documentazione mancante;
  • inviando i moduli e tutta la documentazione completa tramite raccomandata con ricevuta di ritorno a EBITEMP – TRASPORTO EXTRAURBANO CORSO VITTORIO EMANUELE II, 269 – 00186 ROMA;

*Si ricorda che l’unica modalità riconosciuta di ricezione delle richieste pervenute con il supporto degli Sportelli Territoriali Sindacali è tramite piattaforma MyEbitemp, non sono accettate raccomandate o PEC.

Documenti da allegare:

  • Fotocopia di un documento d’identità (Carta di identità, passaporto o patente di guida) e codice fiscale;
  • Copia del contratto di somministrazione a tempo determinato con indicazione del luogo di lavoro e tutte le eventuali proroghe;
  • Copia del contratto a tempo indeterminato (contratto quadro), lettera di assegnazione con indicazione del luogo di lavoro, tutte le eventuali proroghe;
  • Ultima busta paga corrispondente al mese dell’ultimo abbonamento allegato alla richiesta;
  • Copia tessera abbonamento extraurbano nominativo corredata da documentazione idonea attestante la titolarità e la durata dell‘abbonamento;
  • Copia abbonamento o ricevuta di pagamento nominativa dell’abbonamento da cui risulti chiaramente deducibile: il titolare dell’abbonamento, il prezzo pagato, e il periodo di validità. In alternativa, in caso di ricevute smarrite o non leggibili sarà possibile produrre il riepilogo degli abbonamenti rilasciato dal vettore;
  • Autocertificazione domicilio;
  • Certificato di stato di famiglia (nel caso di accesso alla prestazione di soggetto minorenne).

Per la prestazione “agevolazione alla mobilità” sono consentiti pagamenti tramite bonifico domiciliato o carte ricaricabili revolving solo al di sotto della soglia massima di 500 euro; per importi superiori è necessario indicare un cc bancario intestato al lavoratore/trice.

Sono rimborsabili esclusivamente abbonamenti intestati a lavoratrici e lavoratori somministrati, non a familiari fiscalmente a carico.

N.B.
Al fine di garantire l’erogazione della prestazione richiesta, Ebitemp si riserva il diritto di richiedere all’interessato documentazione ulteriore e diversa rispetto a quella sopra indicata, o la documentazione in originale.

I moduli di domanda, con l’elenco degli allegati da inviare, sono anche disponibili presso le filiali delle Agenzie per il Lavoro o presso le sedi di Felsa – Cisl, Nidil Cgil e UILTemp.

Per ulteriori informazioni: numero verde numero verde 800.672.999

Gli uffici amministrativi di Ebitemp non sono abilitati a rispondere a domande relative alla gestione delle pratiche.

Ebitemp, a tutela dei propri diritti, si riserva ogni facoltà, compresa quella di adire le vie legali, in presenza di dichiarazioni false o documenti contraffatti o comunque in presenza di comportamenti potenzialmente idonei ad integrare gli estremi di un illecito sia civile che penale.

Decadenza


L’importo delle spese sanitarie oggetto di rimborso non potrà essere portato in detrazione in sede di dichiarazione dei redditi, secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Attenzione. In tutti i casi, Ebitemp e/o la Cassa Mutualistica Interaziendale, si riservano la facoltà di richiedere al lavoratore ogni ulteriore documentazione utile per procedere al rimborso. La documentazione inviata non verrà restituita. I rimborsi riconosciuti sono integrativi di eventuali rimborsi dovuti dalle Asl o da altri enti mutualistici o da compagnie di assicurazione per i quali gli interessati devono fare regolare richiesta. La prestazione è rivolta esclusivamente alle lavoratrici e ai lavoratori in somministrazione, non ai familiari eventualmente a loro carico.

Domande frequenti


Sono un lavoratore minorenne con contratto in somministrazione. Cosa posso fare per accedere alle prestazioni di Ebitemp?

Le richieste presentate da soggetti minori devono essere sottoscritte dall’esercente la potestà genitoriale; anche il modulo privacy e tutte le eventuali autodichiarazioni devono essere sottoscritte dall’esercente la potestà genitoriale. La verifica della qualità di esercente la potestà genitoriale può essere ottenuta mediante il certificato di stato di famiglia.”