Rifugiati

Rifugiati - Indennità ospitalità

Cosa prevede

A chi è rivolta e quali sono i requisiti 

Alle lavoratrici ed ai lavoratori con contratti di lavoro in somministrazione che prestino ospitalità, anche mediante adozione o affidamento, ai soggetti titolari di protezione internazionale (status di rifugiato, protezione sussidiaria e richiedenti asilo), protezione temporanea e protezione speciale, è riconosciuta una indennità una tantum.  

Requisito necessario per l’erogazione dell’indennità è l’ospitalità per un periodo minimo di tre mesi. 

Possono presentare richiesta i lavoratori/trici che durante il periodo di ospitalità, e comunque a decorrere dal 9 aprile 2022, siano o siano stati titolari di un contratto di lavoro in somministrazione pari ad almeno un giorno. 

 

Cosa si può ottenere 

Una indennità complessiva una tantum pari ad euro1.200 al lordo delle imposte previste dalla legge; l’indennità è incrementata ad euro 1.800, al lordo delle imposte previste per legge, in caso di accoglienza di minore di anni 18 o di donna in gravidanza. 

 

Cosa si deve fare 

La richiesta deve essere inviata entro 60 giorni dal termine del periodo minimo di tre mesi di ospitalità. 

 

La richiesta dovrà essere inviata dai soggetti interessati e/o dagli Sportelli Territoriali Sindacali esclusivamente accedendo all’area riservata MyEbitemp dalla quale è possibile monitorarne l’andamento e integrare eventuale documentazione mancante (per la gestione delle integrazioni consultare la guida operativa al seguente link Guida Gestione Integrazioni MyEbitemp). 

 

Nel caso di carenza della documentazione richiesta, Ebitemp sospenderà l’istruttoria e invierà la richiesta di integrazione documentale. La pratica dovrà essere integrata entro 90 giorni di calendario dalla data di prima sospensione, trascorsi i quali, senza che sia intervenuta idonea integrazione, l’istanza si intenderà rinunciata e quindi respinta. 

Documentazione richiesta

  • Copia fronte/retro di un documento d’identità (carta di identità, passaporto o patente di guida) e del codice fiscale; 

  • copia del contratto di lavoro in somministrazione a tempo determinato e le eventuali proroghe relative al periodo di ospitalità del/lla lavoratore/rice che ospita il/i soggetto/i; 

  • copia del contratto di lavoro in somministrazione a tempo indeterminato (contratto quadro); 

  • copia dell’ultima busta paga disponibile al momento della presentazione della domanda; 

  • copia della “Dichiarazione di ospitalità “comprensiva di timbro e firma in ogni sua pagina; Dichiarazione sostitutiva di certificazione di conferma ospitalità (vedi in ALLEGATI); 

  • copia fronte-retro del permesso di soggiorno o copia della ricevuta che attesta la presentazione della domanda di protezione del soggetto ospitato;  

  • copia conforme del provvedimento del Tribunale di adozione o affidamento; 

  • copia del certificato di gravidanza; 

  • Modulo consenso privacy SOGGETTO INTERESSATO (vedi in ALLEGATI).

Allegati

Domande frequenti

Riceverò per l’importo percepito la Certificazione Unica utile ai fini della dichiarazione dei redditi? 

Si, accedendo alla sua casella di posta personale e visualizzando la mail arrivata dal sistema TNotice, potrà cliccare sul pulsante "ritira la raccomandata" per scaricare il documento (cliccando qui è possibile consultare la guida operativa). 

Ebitemp mi ha comunicato la sospensione dell’erogazione di una prestazione a causa della morosità di un prestito concesso dall’Ente. Perché? 

La mancata restituzione, parziale o totale, di un prestito concesso da Ebitemp comporta la sospensione dell’erogazione delle altre prestazioni dell’Ente, fino alla completa restituzione dell’importo moroso. 

Disposizioni comuni

Al fine di garantire l’erogazione della prestazione richiesta, Ebitemp si riserva il diritto di richiedere all’interessato documentazione ulteriore e diversa rispetto a quella sopra indicata, o la documentazione in originale.  
Ebitemp, a tutela dei propri diritti, si riserva ogni facoltà, compresa quella di adire le vie legali, in presenza di dichiarazioni false o documenti contraffatti o comunque in presenza di comportamenti potenzialmente idonei ad integrare gli estremi di un illecito sia civile che penale.  
Tutte le prestazioni di Ebitemp sono deliberate ed erogate a insindacabile giudizio dell’Ente.  
Per ulteriori informazioni contattare il numero verde 800.672.999 (dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12) o inviare una mail a ebitemp@ebitemp.it