Rifugiati
Rifugiati - Rimborso acquisto beni prima necessità bebè
Cosa prevede
A chi è rivolta e quali sono i requisiti
Ai soggetti sottoposti a protezione internazionale (status di rifugiato, protezione sussidiaria e richiedenti asilo), protezione temporanea e protezione speciale in forza all’Agenzia per il Lavoro, o coinvolti in percorsi formativi erogati da Forma.Temp a loro dedicati, viene riconosciuto il rimborso delle spese per l’acquisto di beni necessari alla cura del proprio figlio fino a 3 anni di età (es. passeggino, fasciatoio, culla, omogeneizzati; ecc.). Si possono rimborsare anche le spese sostenute durante il periodo di gestazione.
Qualora i soggetti interessati non possano beneficiare della prestazione Contributo asilo nido, si considerano incluse tra le spese per l’acquisto di beni necessari alla cura del proprio figlio fino a 3 anni, anche i servizi di accudimento, custodia e baby-sitting esclusivamente finalizzati alla partecipazione del/dei genitore/i a percorsi formativi.
I soggetti richiedenti dovranno avere un contratto di lavoro in somministrazione o frequentare il corso di formazione erogato da Forma.Temp al momento dell'acquisto del bene.
Saranno rimborsati solo gli acquisti avvenuti in data successiva al 24 febbraio 2022 (la data della ricevuta dell’acquisto dovrà essere successiva) con documento giustificativo di spesa rilasciato sul territorio italiano.
Cosa si può ottenere
Rimborso delle spese per l’acquisto di beni necessari alla cura del proprio figlio.
Per i richiedenti con contratto di lavoro somministrazione. Il rimborso è riconosciuto per ciascun figlio nel limite massimo di euro 960 al lordo delle imposte previste dalla legge.
Per i richiedenti frequentanti il corso di formazione erogato da Forma.Temp il rimborso è riconosciuto per ciascun figlio nel limite massimo di euro 960.
Cosa si deve fare
La richiesta deve essere inviata entro 60 giorni dalla data dell’ultima ricevuta d’acquisto delle spese per l’acquisto di beni necessari È possibile presentare un massimo di sei richieste per ciascun figlio, e comunque nel limite massimo sopra descritto.
Non è possibile accogliere il rimborso di documenti di spesa dai quali non sia riscontrabile il bene acquistato.
La richiesta dovrà essere inviata dai soggetti interessati e/o dagli Sportelli Territoriali Sindacali esclusivamente accedendo all’area riservata MyEbitemp dalla quale è possibile monitorarne l’andamento e integrare eventuale documentazione mancante (per la gestione delle integrazioni consultare la guida operativa al seguente link Guida Gestione Integrazioni MyEbitemp).
Nel caso di carenza della documentazione richiesta, Ebitemp sospenderà l’istruttoria e invierà la richiesta di integrazione documentale. La pratica dovrà essere integrata entro 90 giorni di calendario dalla data di prima sospensione, trascorsi i quali, senza che sia intervenuta idonea integrazione, l’istanza si intenderà rinunciata e quindi respinta.
Documentazione richiesta
Copia fronte/retro di un documento d’identità (carta di identità o passaporto) e del codice fiscale*;
copia fronte/retro del permesso di soggiorno o copia della ricevuta che attesta la presentazione della domanda di protezione;
copia attestato di frequenza del corso rilasciato da Forma.Temp o dichiarazione sostitutiva di certificazione corso Forma.Temp (vedi in ALLEGATI);
copia del certificato di stato di famiglia o dichiarazione sostitutiva di certificazione familiari fino al secondo grado di parentela (vedi in ALLEGATI);
copia del codice fiscale del figlio/a; *
certificato di nascita del bambino/a; **
copia titoli di spesa (scontrino, fattura, ecc.) attestanti l’acquisto del materiale di prima necessità del figlio/a;
*nel caso in cui non sia in possesso di un codice fiscale definitivo in quanto ancora in attesa del riconoscimento dello stato di protezione internazionale, temporanea o speciale, si dovrà produrre copia della ricevuta che attesta la presentazione della domanda di protezione che riporta il codice fiscale temporaneo assegnato.
** nel caso in cui non sia in possesso del certificato di nascita del bambino, si potrà produrre copia della domanda di protezione (che contiene la data di nascita del bambino/a.
Nel caso in cui i soggetti interessati siano in forza ad una Agenzia per il Lavoro:
copia del contratto di lavoro in somministrazione a tempo determinato e le eventuali proroghe;
copia del contratto di lavoro in somministrazione a tempo indeterminato (contratto quadro);
copia dell’ultima busta paga.
Inoltre, solo per il rimborso di servizi di accudimento, custodia e baby-sitting:
copia del documento di spesa fiscalmente valido con le seguenti specifiche: - titolare del pagamento; - codice fiscale del minore per cui si è erogato il servizio; - data erogazione e tipologia del servizio erogato.
Allegati
Domande frequenti
Riceverò per l’importo percepito la Certificazione Unica utile ai fini della dichiarazione dei redditi?
Si, accedendo alla sua casella di posta personale e visualizzando la mail arrivata dal sistema TNotice, potrà cliccare sul pulsante "ritira la raccomandata" per scaricare il documento (cliccando qui è possibile consultare la guida operativa).
Sono un lavoratore minorenne con contratto in somministrazione. Cosa posso fare per accedere alle prestazioni di Ebitemp?
Per la richiesta presentata da soggetti minori, i moduli da allegare devono essere sottoscritti dall’esercente la responsabilità genitoriale. La verifica della qualità di esercente la responsabilità genitoriale può essere ottenuta mediante il certificato di stato di famiglia o autodichiarazione responsabilità genitoriale (cliccando qui è possibile scaricare il modulo).
Ebitemp mi ha comunicato la sospensione dell’erogazione di una prestazione a causa della morosità di un prestito concesso dall’Ente. Perché?
La mancata restituzione, parziale o totale, di un prestito concesso da Ebitemp comporta la sospensione dell’erogazione delle altre prestazioni dell’Ente, fino alla completa restituzione dell’importo moroso.
Disposizioni comuni
Al fine di garantire l’erogazione della prestazione richiesta, Ebitemp si riserva il diritto di richiedere all’interessato documentazione ulteriore e diversa rispetto a quella sopra indicata, o la documentazione in originale.
Ebitemp, a tutela dei propri diritti, si riserva ogni facoltà, compresa quella di adire le vie legali, in presenza di dichiarazioni false o documenti contraffatti o comunque in presenza di comportamenti potenzialmente idonei ad integrare gli estremi di un illecito sia civile che penale.
Tutte le prestazioni di Ebitemp sono deliberate ed erogate a insindacabile giudizio dell’Ente.
Per ulteriori informazioni contattare il numero verde 800.672.999 (dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12) o inviare una mail a ebitemp@ebitemp.it