Rifugiati
Rifugiati - Contributo Asilo nido
Cosa prevede
A chi è rivolta e quali sono i requisiti
Ai soggetti sottoposti a protezione internazionale (status di rifugiato, protezione sussidiaria e richiedenti asilo), protezione temporanea e protezione speciale in forza all’Agenzia per il Lavoro, o coinvolti in percorsi formativi erogati da Forma.Temp a loro dedicati, viene riconosciuto l’accesso alla prestazione di Ebitemp “Contributo asilo Nido” con requisiti di accesso agevolati.
Nel caso in cui i soggetti stiano frequentando il corso di formazione erogato da Forma.Temp, per questa specifica platea, verrà erogato il contributo solo per le rette dell’asilo nido relative a quei mesi nei quali ha frequentato almeno una giornata di corso.
Cosa si può ottenere
Un contributo fino ad un massimo di euro 150 al mese (a decorrere dalla retta di aprile 2022), un contributo fino ad un massimo di euro 180 al mese (a decorrere dalla retta di febbraio 2025), fino al terzo anno di età del bambino e fino al completamento della frequenza del nido nel periodo di riferimento. (es: se il bambino compie i tre anni nel mese di febbraio, si considera il contributo fino alla chiusura dell’anno scolastico). Saranno riconosciute solo le fatture emesse in territorio italiano.
Il calcolo del contributo che verrà erogato terrà conto delle spese sostenute per l’IVA e non del costo della marca da bollo.
Cosa si deve fare
La richiesta deve essere inviata entro 60 giorni dalla scadenza del contratto o entro 60 giorni dalla conclusione dello specifico corso di formazione dedicato erogato.
La richiesta dovrà essere inviata dai soggetti interessati e/o dagli Sportelli Territoriali Sindacali esclusivamente accedendo all’area riservata MyEbitemp dalla quale è possibile monitorarne l’andamento e integrare eventuale documentazione mancante (per la gestione delle integrazioni consultare la guida operativa al seguente link Guida Gestione Integrazioni MyEbitemp).
Nel caso di carenza della documentazione richiesta, Ebitemp sospenderà l’istruttoria e invierà al lavoratore richiesta di integrazione documentale, che dovrà pervenire al massimo entro 90 giorni di calendario, trascorsi i quali, senza che sia intervenuta idonea integrazione documentale, l’istanza si intenderà rinunciata e quindi respinta.
Documentazione richiesta
Copia fonte/retro di un documento d’identità (carta di identità o passaporto) e del codice fiscale*;
copia fronte/retro del permesso di soggiorno o copia della ricevuta che attesta la presentazione della domanda di protezione;
copia attestato di frequenza del corso rilasciato da Forma.Temp o dichiarazione sostitutiva di certificazione corso Forma.Temp (vedi in ALLEGATI);
copia del certificato di stato di famiglia o dichiarazione sostitutiva di certificazione familiari fino al secondo grado di parentela (vedi in ALLEGATI);
copia del codice fiscale del figlio/a; *
certificato di nascita del bambino/a; **
copia delle ricevute mensili di pagamento quietanzate rilasciate dall’asilo nido;
*nel caso in cui non sia in possesso di un codice fiscale definitivo in quanto ancora in attesa del riconoscimento dello stato di protezione internazionale, temporanea o speciale, si dovrà produrre copia della ricevuta che attesta la presentazione della domanda di protezione che riporta il codice fiscale temporaneo assegnato.
** nel caso in cui non sia in possesso del certificato di nascita del bambino, si potrà produrre copia della domanda di protezione che contiene la data di nascita del bambino/a.
Nel caso in cui i soggetti interessati siano in forza ad una Agenzia per il Lavoro:
copia del contratto di lavoro in somministrazione a tempo determinato e le eventuali proroghe;
copia del contratto di lavoro in somministrazione a tempo indeterminato (contratto quadro);
copia dell’ultima busta paga.
Allegati
Domande frequenti
Le ricevute di asilo nido oggetto di rimborso da parte di Ebitemp potranno essere portate in detrazione nella dichiarazione dei redditi?
Gli importi riconosciuti da Ebitemp, sulla base delle ricevute di asilo nido presentate, non potranno essere portati in detrazione in sede di dichiarazione dei redditi, secondo quanto previsto dalla normativa vigente. In riferimento a tali rimborsi verrà emessa la Certificazione Unica per Rimborsi di beni e servizi non soggetti a tassazione art.51 TUIR.
Sono un lavoratore minorenne con contratto in somministrazione. Cosa posso fare per accedere alle prestazioni di Ebitemp?
Per la richiesta presentata da soggetti minori, i moduli da allegare devono essere sottoscritti dall’esercente la responsabilità genitoriale. La verifica della qualità di esercente la responsabilità genitoriale può essere ottenuta mediante il certificato di stato di famiglia o autodichiarazione responsabilità genitoriale (cliccando qui è possibile scaricare il modulo).
Ebitemp mi ha comunicato la sospensione dell’erogazione di una prestazione a causa della morosità di un prestito concesso dall’Ente. Perché?
La mancata restituzione, parziale o totale, di un prestito concesso da Ebitemp comporta la sospensione dell’erogazione delle altre prestazioni dell’Ente, fino alla completa restituzione dell’importo moroso.
Disposizioni comuni
Al fine di garantire l’erogazione della prestazione richiesta, Ebitemp si riserva il diritto di richiedere all’interessato documentazione ulteriore e diversa rispetto a quella sopra indicata, o la documentazione in originale.
Ebitemp, a tutela dei propri diritti, si riserva ogni facoltà, compresa quella di adire le vie legali, in presenza di dichiarazioni false o documenti contraffatti o comunque in presenza di comportamenti potenzialmente idonei ad integrare gli estremi di un illecito sia civile che penale.
Tutte le prestazioni di Ebitemp sono deliberate ed erogate a insindacabile giudizio dell’Ente.
Per ulteriori informazioni contattare il numero verde 800.672.999 (dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12) o inviare una mail a ebitemp@ebitemp.it